mercoledì 30 novembre 2011

EPPURE LA VITA È TUA

di Paolo Flores d'Arcais.
Per compiere l’ ultima scelta della SUA vita, Lucio Magri è dovuto andare in esilio. In Italia, infatti, nessuno è padrone della propria vita, su di essa non puoi decidere tu, decide il cardinal Bagnasco. In Italia per chi assiste qualcuno nel suicidio ci sono 12 anni di galera. 15 per “omicidio di consenziente”, una contraddizione in termini, l’ omicidio è sempre di qualcuno che non ha nessuna intenzione di morire. 
Eppure la tua vita è TUA, se per te ha cessato di essere vita ed è divenuta solo inferno e tortura, il diritto a chiuderla nel modo che ritieni più sereno, eventualmente facendoti aiutare, è insita nel tuo diritto alla vita e alla libertà, che sono inscindibili.
Lucio Magri è dovuto andare in esilio, come Mario Monicelli è stato costretto a gettarsi da una finestra del quinto piano. Una morte senza ulteriore angoscia e dolore non è contemplata dal nostro Stato clericale, dal partito dei torturatori in tonaca e dei baciapile di establishment. Che ogni maledizione sia con loro.
(29 novembre 2011)

ZANARDI: "SCIOPERO DELLA FAME CONTRO L’ OMERTÀ DEL PAPA E DEL CLERO, UN ALTRO FALLIMENTO DELLA CHIESA CATTOLICA"

Zanardi, dopo un mese, pone fine allo sciopero della fame "oramai inutile dal momento che non esiste un interlocutore".
"È doveroso fare un breve riassunto degli avvenimenti pertinenti alla lotta alla pedofilia nel clero intrapresa dall’ associazione Rete L’ Abuso nell’anno 2011, considerando anche i movimenti attivisti antipedofilia in tutto il mondo ad essa relazionati. 
La stagione 2011 si è aperta con notevole determinazione, partendo da un dato di fatto: i vescovi di tutto il mondo non hanno mai risposto, né dato segnali credibili per la tutela dei milioni di minori che le famiglie affidano loro, per questo si è deciso di tentare altri canali di dialogo con la casta.

“LA PRESENZA ECCLESIALE NEL GOVERNO MONTI”

Il governo tecnico del professor Monti ha in sé una dimensione che più politica non potrebbe essere, una presenza cattolico-democratica, che segna, per certi aspetti, una novità assoluta, l´emergere di una adesione ecclesiale diretta, rappresentata non tanto dal numero di ministri credenti ma dalla presenza di alcune personalità che trovano Oltretevere una fonte personale di legittimazione. Due, tra gli altri, appaiono di maggiore spicco: il fondatore della Comunità di Sant´Egidio, 

LA CROCE E IL POTERE

I cristiani da martiri a persecutori.
di Giovanni Filoramo.
È in un breve periodo, compreso tra l' editto di Costantino nel 313 sulla libertà di culto e il 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell' Impero romano, che i cristiani da martiri diventano persecutori e la loro croce, fino a quel momento simbolo della passione e della morte di Cristo, diviene strumento di potere e controllo.
Giovanni Filoramo racconta questa straordinaria storia, fatta di conflitti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani 
e i cristiani, di divisioni interne tra i vari gruppi cristiani in Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica, sconfitti nemici interni ed esterni attraverso una serie di persecuzioni, si affermerà come l'unico potere religioso dell'Impero.
Uccidere in nome di Dio: il caso di Ipazia
Figlia di un matematico e filosofo, Teone, di cui era stata discepola prima di succedergli nell’insegnamento, era, a un tempo, filosofa, matematica e astronoma (quindi verosimilmente astrologa) ed esperta nella costruzione di astrolabi e altre macchine, che amava far fabbricare ai suoi allievi. Il suo nome evoca un’idea di «eminenza », «acutezza», «suprema altezza».

Il monaco stupratore in Vaticano (col bancomat)

Non si era presentato alla polizia, ma si aggirava nel centro di Roma
Laurence Soper è un uomo indubbiamente versatile. Monaco benedettino in un monastero di Londra, in una vita precedente era banchiere in Barclays: questa sua attitudine al rapporto con la valuta non l’aveva mai abbandonato, neanche dopo aver abbracciato la tonaca, visto che il suo soprannome al monastero di San Benedetto, zona ovest della città, era “il banchiere del santo”. E, per completare il quadro, diremo che era stato invitato a comparire dalla polizia della città per riferire sulle accuse che pendevano sulla sua testa: abuso di minore.
IL FRATE IN FUGA – Attaccata e collegata al monastero di San Benedetto c’è la scuola “indipendente e cattolica” peraltro di un certo prestigio, visto che alcuni ex alunni sono poi diventati presentatori della BBC o attori. La scuola, racconta il Daily Mail, è “al centro dello scandalo fin dall’anno scorso, quando sono emersi i racconti dei bambini che sarebbero stati abusati per decenni dai monaci, il che ha dato il via ad una inchiesta vaticana ad alti livelli”.

martedì 29 novembre 2011

LO STATO USA DOVE ESSERE GAY È REATO

 Un gruppo di difesa LGBT americano lotta contro le normative del Kansas.
Un gruppo di difesa dei diritti lesbo, gay, bisex e transgender (LGBT) del Kansas chiede l’abrogazione di una legge che criminalizza le attività sessuali “innaturali”, comprendendo il sesso omosessuale nella definizione normativa. Incredibile a dirsi ma, alla soglia del 2012, nei civilissimi Stati Uniti d’ America è ancora possibile essere “fuorilegge” 
in quanto omosessuali.
LE ACCUSE DEL GRUPPO - Il Kansas Equality Coalition sottolinea che, nello stato americano, il sesso omosessuale è ancora considerato un reato secondo il diritto statale, anche se la Corte Suprema degli Stati Uniti, nella sentenza Lawrence contro Texas, ha reso sostanzialmente inapplicabile la legge nel 2003. La legge condanna il sesso orale e quello anale classificandoli come “innaturali” ma, come Maggie Astor nell’International Business Times permette di notare, la legge è stata per lo più utilizzata per colpire le coppie omosessuali, trascendendo la possibilità che a “commettere reato” fossero coppie tradizionali.

GOLDMAN SACHS: LA MANO DI DIO!

Da qualche parte ho letto che per educarne 100 è meglio colpirne uno e
questa regola nella finanza demenziale e ultraspeculativa sarebbe una
regola d'oro. Il popolo americano ha salvato insieme ad altre banche anche
la mano di dio, l'esoterica e misteriosa Goldman Sachs che ha le mani in
ogni angolo del globo e soprattutto nel governo americano, ripieno di ex
uomini della banca d'investimento americana.

Ieri è stato affascinante osservare la cascata di report pubblicati dalle
varie case finanziarie internazionali cosi puntuali, cosi precisi,
semplicemente perfetti come ad esempio quelli di Goldman Sachs e Barclays,
quest'ultimo inneggiante al punto di non ritorno, l'Italia è finita,
l'Italia è fallita!


Ma gli italiani quanti soldini hanno depositati presso la mano di dio e la
tenera Barclays? Da un report della Banca d'Italia relativo al 2010 figura
che solo il 5,3 % della ricchezza privata italiana è investito in titoli di
Stato, mentre il resto riguarda banche, istituzioni e riserve assicurative.
Ben oltre il 44% invece è riposto in obbligazioni corporate, titoli esteri,
partecipazioni i società e fondi comuni di investimento.

LIBERI DI NON CREDERE di Raffaele Carcano

Gli atei e gli agnostici esistono e resistono, anzi crescono. Persino in Italia, dove ha sede il centro della cristianità e dove monta una campagna per definire prettamente "cattolica" l' identità italiana. Questa realtà viene invece spesso minimizzata, se non proprio ridicolizzata e nascosta, da molti ambienti. Prevedibilmente dalle caste religiose, ma anche - colpevolmente - dal mondo della politica e dai mass media. I più maliziosi tra gli increduli potrebbero pensare che di sicuro la loro esistenza è ben più assodata della pletora di divinità assortite cui gli uomini hanno creduto e ancora credono.
E continuare a vivere come se nulla fosse. Ma alle volte l'ironia e il quieto vivere da soli non bastano. È opportuno e doveroso affermare con forza certe verità semplici, soprattutto in una fase storica come quella che sta vivendo l'Italia. Ci prova questo libro, non a caso scritto da Raffaele Carcano, segretario dell' UAAR.

lunedì 28 novembre 2011

BLASFEMIA, LA FRANCIA SI SVEGLIA?

L' arcivescovo di Parigi, il card. André Vingt-Trois ha chiamato a una veglia di preghiera in riparazione per la “prima” dell'opera teatrale, giudicata blasfema, intitolata “Golgota picnic” che mette in scena un dileggio grottesco della crocefissione, con scene sessuali esplicite e insulti diretti a Cristo.
Marco Tosatti
Dopo il caso dello spettacolo teatrale al Theatre de la Ville, 
a Parigi, dove si presentava un vecchio, che il figlio ripulisce dagli escrementi davanti a un grande ritratto di Gesù Cristo, spennellato anch’esso di escrementi (Lo stesso ritratto era in seguito bersagliato da bambini con bombe, e l’ultimo messaggio era: “Tu non sei il mio pastore”); e dopo che a protestare, sia in maniera fattiva, salendo sul palcoscenico con uno striscione, e poi pregando in ginocchio sul marciapiede erano stati giovani cattolici definiti fondamentalisti e integralisti, appoggiati dai lefebvriani; pare che i vescovi francesi e il cardinale di Parigi si siano svegliati. Forse dopo che qualcuno da Roma ha fatto notare che non era opportuno che la difesa della figura di Cristo fosse lasciata solo ad alcuni gruppi.
L’arcivescovo di Parigi, il card. André Vingt-Trois ha chiamato a una veglia di preghiera in riparazione per la “prima” dell’opera teatrale, giudicata blasfema, intitolata “Golgota picnic” che mette in scena un dileggio grottesco della crocefissione, con scene sessuali esplicite e insulti diretti a Cristo. L’opera blasfema, firmata dal regista argentino-spagnolo Rodrigo Garcia, ha provocato polemiche all’esordio in Spagna, dove è stata finanziata con fondi pubblici del Centro drammatico nazionale di Spagna. A Parigi l’esordio è previsto per l’8 diicembre, giorno in cui si celebra l’Immacolata concezione di Maria.

IL PRETE CHE SI COMPORTA COME UN CAMORRISTA

Contatti con servizi segreti e il piano per dar fuoco a un terreno da acquistare nelle pieghe dell’inchiesta su Don Verzé.
Dopo oggi, raramente i rapporti tra preti e Stato potranno essere come prima. Perché per tanti preti anticamorra come Don Luigi Ciotti, c’è anche chi si comporta come un mafioso. Parlando di un rogo per bruciare il terreno di un vicino che dà fastidio e di altre cosucce non necessariamente onorevoli. L’ articolo di Mario Gerevini e Simona Ravizza sul Corriere della Sera: È dicembre 2005 e don Luigi Verzé, il gran capo dell’ ospedale San Raffaele, ha le microspie nel suo ufficio. 

domenica 27 novembre 2011

REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI, CRITICO IL CARDINALE, IL SINDACO REPLICA: "PRESA DECISIONE GIUSTA"

Botta e risposta a distanza tra l' arcivescovo di Napoli e il primo cittadino che, pure senza accendere i toni, tiene il punto.
di ROBERTO FUCCILLO e STELLA CERVASIO.
"Rispetto profondamente l' opinione del cardinale. Naturalmente io faccio il sindaco, e il sindaco fa gli interessi della comunità". Luigi de Magistris tiene duro, e replica così alla critica di monsignor Crescenzio Sepe. 
L' arcivescovo si era espresso venerdì sera sulla inopportunità di varare il registro delle unioni civili in città, decisione definita "non prioritaria" rispetto ai tanti problemi che affliggono la città.

“PER UN PRETE IL PORNO È COME LA COCAINA”

 Un reverendo racconta la sua dipendenza dai film a luci rosse, un fenomeno sempre più diffuso.
La pornografia? E’ potente e pericolosa come la cocaina, secondo un sacerdote protestante che è stato per molti anni dipendente dei film a luci rosse. Secondo questo pastore, la dipendenza da porno è molto diffusa tra i religiosi, a causa dello stile di vita condotto da chi per vivere celebra funzioni con i fedeli.
La solitudine porta al porno, come confessa il Reverendo Bernie Anderson, che è riuscito a uscirne solo grazie all’aiuto di un gruppo dedicato apposta a curare la dipendenza da film hard dei sacerdoti.

venerdì 25 novembre 2011

Le chiese che curano l’Hiv con l’acqua

Secondo un’inchiesta condotta da Sky News eriportata dal Daily Mail, almeno sei malati sono morti per aver abbandonato i farmaci, convinti dai proclama di alcune chiese che sostengono che Dio li avrebbe curati. Una reporter sotto copertura ha finto di essere una fedele con l’HIV e, nel sud di Londra, ha incontrato alcuni pastori che le hanno promesso di guarirla. La giornalista si è sottoposta ad un “processo di guarigione” durante il quale le veniva spruzzata dell’acqua sul viso, mentre un membro della chiesa invocava il diavolo perché lasciasse il corpo malato.
IL DIAVOLO NEL MALATO - I pastori presso la Synagogue Church of All Nations a Southwark si pubblicizzano sostenendo di avere “un tasso di successo del 100%”, e Sky News ha voluto verificare con i propri occhi quanto accadesse. La chiesa tiene una sessione di guarigione al mese e chiede ai malati di portarsi dietro delle cartelle mediche che confermino i problemi di salute. A questo punto, “curano” i fedeli con una “speciale acqua benedetta”. Le assurde affermazioni di questi pastori sono state confutate pubblicamente dal Dipartimento della Sanità inglese e dall’ex ministro della Salute. Nonostante ciò Rachel Holmes, uno dei pastori di questa chiesa, ha detto alla giornalista che se i sintomi persistono dopo la “cura” è semplicemente perché l’HIV sta lasciando il corpo. Ha anche aggiunto: “Abbiamo molti fedeli che hanno contratto l’HIV e tutti sono guariti”.

Libri proibiti: quattro secoli di censura cattolica

Questo libro intende ripercorrerela storia della censura operata con sistematica applicazione dalla Chiesa Cattolica nei confronti del libero pensiero e della libertà di stampa per circa
quattro secoli, dal Concilio di Trento fino all’ abolizione dell’ Indice dei
Libri Proibiti nel 1966, dopo il Concilio Vaticano II.
Aprendo il tema trattato con una
panoramica dell’ opera censoria nelle varie epoche dall’ Antica Grecia in poi,
dove soprattutto nel medioevo si accendevano grandi roghi in cui venivano bruciate le opere non tollerate (tra cui moltissime copie del Talmud, del
Corano ma anche di Bibbie in volgare), gli autori evidenziano come con l’istituzione
dell’ Inquisizione romana, e dal Concilio di Trento in poi, la censura abbia
operato sistematicamente per coprire e distruggere tutto quanto non fosse gradito alla Chiesa.

L’ ONU DECIDE: BLASFEMIA E REVISIONISMO/NEGAZIONISMO SONO LEGITTIMI

Me ne sono accorto solo adesso, ma tanto non mi paga nessuno per restare aggiornato.
La Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite si è riunita lo scorso giugno a Ginevra e ha pubblicato il 
 “Commento generale n. 34“.
“La dichiarazione proviene dalla Commissione per i Diritti Umani, un gruppo di diciotto “esperti indipendenti” che hanno il compito di vegliare sull’ esecuzione del Trattato Internazionale 
sui Diritti Civili e Politici ICCPR, il trattato del 1966 sui diritti umani che stabilisce la libertà di opinione e di espressione e altri diritti fondamentali. I commenti generali della Commissione rappresentano interpretazioni autorevoli delle clausole dell’ICCPR. Al contrario delle risoluzioni tanto pubblicizzate prodotte dal Consiglio per i Diritti Umani e dall’Assemblea Generale, le clausole dell’ICCPR sono legalmente vincolanti per gli oltre 165 firmatari.”

“LO YOGA È UNA PRATICA SATANICA COME HARRY POTTER”

Padre Amorth, il più celebre esorcista italiano, non ha dubbi. Noi sì, su di lui.
Padre Amorth, il più celebre esorcista italiano, non ha dubbi: anche pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono, a suo avviso, subdole e pericolose. “Pensi di farlo per scopi distensivi ma porta all’ induismo. Tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione”. 

E ANCHE HARRY POTTER – L’ anziano prelato – autore di libri tradotti in 28 lingue e ha al suo attivo circa 70mila esorcismi da quando, nel 1986 gli è stato affidato l’incarico di esorcista della Diocesi di Roma – intervistato in occasione della settima edizione di Popoli e Religioni – Umbria Int. Film Fest, torna anche a scagliarsi contro Harry Potter, il maghetto più famoso del mondo. L’ idolo letterario e cinematografico di tanti bambini è infatti, secondo l’ esorcista, testimonial della “magia” nonostante sia venduto “anche nelle librerie cattoliche”.
I COMPLOTTI DI SATANA – Si pensa – sostiene Padre Amorth – che sia un innocuo libro per ragazzi, ma porta alla magia e, quindi, porta al male. Anche in Harry Potter il demonio ha agito in maniera nascosta e furba, sotto forma di poteri straordinari, magie, maledizioni” L’esorcista non dimentica di mettere sempre tutti in guardia dagli artefici del demonio, “Satana è sempre nascosto e la cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza. Studia ognuno di noi e le sue tendenze al bene e al male, e poi suscita le tentazioni”. La scienza? “Non è in grado di inventare neanche una cicca. Lo scienziato è solo uno scopritore di qualcosa che Dio ha già creato”. I giovani? “Attenzione alle discoteche. Nella maggior parte dei casi l’ itinerario è d’ obbligo: l’ alcool, il sesso, la droga, la setta satanica”.

giovedì 24 novembre 2011

MESSICO, SALESIANO CONDANNATO PER OMICIDIO E VIOLENZA SESSUALE

Il sacerdote dovrà scontare 33 anni. Stupore e indignazione dai Salesiani che si dicono convinti della sua innocenza.
Redazione - Roma.
Il giorno 22 novembre 2011, alle 15:00, ora locale della città di San Luis Potosí, Messico, il sacerdote salesiano José Carlos Contreras Rodriguez, dell’Ispettoria di Messico-Guadalajara (MEG), è stato condannato dal giudice Juana Maria Castillo a 33 anni e 6 mesi di carcere per violenza sessuale e omicidio. 
“Crimini - scrive l’ agenzia salesiana Ans – che non ha commesso”. Nel documento dei Salesiani si legge: “I familiari, i Salesiani della sua Ispettoria di origine e la Congregazione Salesiana hanno accolto con stupore e indignazione la sentenza emessa, perché sicuri della sua innocenza”.
Sempre secondo l’agenzia gli avvocati della difesa, “avendo provato scientificamente e legalmente la sua innocenza”, si appelleranno alla Corte Federale, dove “senza pressioni politiche cercheranno giustizia, sulla base del diritto e della verità”.
“I familiari, l’ Ispettoria e la Congregazione –conclude la nota - continuano a rimanere vicini a don José Carlos e impegnati nella ricerca della giustizia, anche per la vittima Itzachel Shantal González López e l’Istituzione Salesiana”.

GLI “HACKERS SATANISTI” CHE ATTACCANO LA SANTONA

Una evidente trollata in un gruppo Facebook viene scambiata per un attacco del demonio.
L’ allarme lo lancia il sempre attento Blitzquotidiano, riprendendo un’agenzia di stampa Agi: il gruppo Facebook della sedicente mistica Natuzza Evolo sarebbe stato hackerato niente popò di meno che da hackers satanisti:
Un gruppo di hackers “satanisti” si e’ inserito nel gruppo Facebook dedicato a Natuzza Evolo, la mistica nata a Paravati, 
una frazione del comune di Mileto (VV), e venuta a mancare il primo novembre del 2009, particolarmente conosciuta ed amata non solo nella sua regione d’origine, stravolgendo i contenuti dello spazio a lei dedicato ora totalmente invaso di offese ed oltraggi di particolare gravita’. La cosa ha scatenato le ire di molti appartenenti al medesimo gruppo, tra i quali l’ avvocato Eugenio Perrone, del Foro catanzarese, che ha deciso, come numerose altre persone, di sporgere denuncia, dando cosi’ il via alle indagini della Polizia postale.
Ora, allarmatissimi dall’ attacco acaro, non potevamo certo esimerci dall’ andare, muniti di aglio, cipolla et crocefisso, a controllare cosa stesse succedendo. Subito la presentazione ci tranquillizza:
Questo gruppo è stato conquistato dagli “ackess” Frati Bestemmianti. Ora il gruppo è sotto il nostro dominio. Ogni vostro tentativo di ribellione sarà inutile, stolti cristianacci. Il Cristianesimo tramonterà, il Porconesimo bestemmiante vincerà! Viva il **********! Viva ed eterna gloria alla Bestemmia! Suinità eterna ricopra Don Pio Cristiddio! ******** insulsa puttana!. Convertitevi al Porconesimo bestemmiante, o finirete tutti con la testa in culo al ****** maiale! Nema e *********. SUKATE SCHIFOSI BACIBANCHI DI M***A!!!!!

mercoledì 23 novembre 2011

Usa, fuga dalla Chiesa cattolica

Il 3 per cento dei cattolici statunitensi ha lasciato la comunità ecclesiale a causa soprattutto degli scandali sulla pedofilia

GIACOMO GALEAZZICITTÀ DEL VATICANO
Due milioni «in fuga» da Roma. Effetto-abusi: emorragia di fedeli negli Stati Uniti. Il 3% dei cattolici Usa ha lasciato la Chiesa a causa dello scandalo dei preti pedofili, secondo una ricerca condotta per l’università di Notre Dame da Daniel M. Hungerman. E a beneficiare maggiormente della crisi del cattolicesimo statunitense è la confessione battista. A mettere in guardia da una «crisi di credibilità» della Chiesa Usa era già stato Guido Mocellin sulla rivista dei padri dehoniani «Il Regno». La colpa è soprattutto della linea di condotta omissiva applicata dall’episcopato prima della «tolleranza zero» imposta da Benedetto XVI.

IN 50 NUDE SUL WEB, SOLIDARIETA' CON ALIAA

TEL AVIV - In un atto spontaneo di solidarieta' con la blogger Aliaa Magda el-Mahdi - al centro di accese polemiche in Egitto dopo avere esposto sul web una immagine che la mostra quasi completamente senza veli - una cinquantina di attiviste israeliane si sono pure messe in posa nude, nel contesto di una manifestazione chiamata: 'Amore senza confini'.
La fotografa Maia Rimer, una delle dimostranti convenute ieri [...]
nella 'Casa del Popolo' di Tel Aviv (un edificio occupato da Indignati), ha spiegato: ''Sono venuta per esprimere solidarieta' alle nostre sorelle rivoluzionarie in Egitto. Ci identifichiamo con le loro azioni, mentre mettono in pericolo le loro vite nella lotta per la liberta' di espressione''. La foto di gruppo delle attiviste di Tel Aviv, ha aggiunto, ''e' tanto piu' importante in quanto anche l'attuale governo israeliano cerca di limitare la liberta' di espressione con leggi anti-democratiche''.

VATICANO, ECCO LE NOVITÀ PER GLI OPERATORI SANITARI

Previste modifiche sulla Carta del 1994 alla luce degli avanzamenti scientifici e dei pronunciamenti del Magistero.
Redazione - Roma
La Santa Sede si appresta a modificare la propria Carta degli operatori sanitari, che, redatta nel 1994, propone una sintesi organica della dottrina della Chiesa sulla vita umana dal concepimento fino al suo termine naturale.
Lo ha reso noto il sotto-segretario del Pontificio consiglio 
per la Pastorale della salute, padre Augusto Chendi, presentando la 26esima conferenza internazionale del dicastero vaticano che prenderà il via domani e fino a sabato approfondirà il tema: “La pastorale sanitaria a servizio della vita alla luce del magistero del Beato Giovanni Paolo II”.

RESTITUITE A CESARE O RUBATE A CESARE?

In questi giorni di gravissima crisi economica (giorni che hanno lasciato storditi gli Italiani e visto un susseguirsi inimmaginabile di nuove e assai repentine situazioni, quali la formazione di un nuovo governo in nome di necessità finanziarie incombenti e ineludibili), sorprende come in Italia non si sia avviato un dibattito (perlomeno doveroso, giacché si richiederanno probabilmente lacrime e sangue agli Italiani onde evitare il fallimento dello Stato) su quanto la Chiesa Cattolica Apostolica Romana incida sulle finanze del Paese. La stragrande maggioranza degli Italiani conosce pochissimo o addirittura nulla di questa questione (in realtà, pochissimo o addirittura nulla gli Italiani conoscono circa le origini del potere temporale della Chiesa Cattolica, che ha portato ad avere nel cuore dell’ Italia, a Roma, già sede del più potente, vasto e duraturo impero dell’ antichità, un vero e proprio Stato distinto da quello italiano; in Italia, si nasce sapendo che a Roma c’è il Vaticano, e ciò basta; anzi, ciò basti, senza troppi approfondimenti … ).

martedì 22 novembre 2011

IL CARDINALE AMICO DEI PEDOFILI NON È PIÙ A ROMA (MA PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA'

 Sostituito finalmente da Ratzinger: reggeva Santa Maria Maggiore.
Dello scandalo della nomina ad arciprete di Santa Maria Maggiore di Bernard Law, costretto a dimettersi da arcivescovo di Boston per la sua gestione dei casi di pedofilia avevamo parlato qui. Finalmente, dopo le polemiche, il Papa ha deciso di sollevarlo dall’ incarico. Ne parla il Corriere della Sera: [...]

Benedetto XVI, al suo posto, ha nominato l’ arcivescovo, e vicecamerlengo, Santos Abril y Castelló. L’ occasione dell’avvicendamento è stata l’ ottantesimo compleanno di Law, il 4 novembre. A quell’ età i cardinali non sono più «elettori», cioè non farebbero più parte di un eventuale conclave. È «normale», dicono Oltretevere, che a 80 anni un porporato presenti al pontefice la rinuncia agli incarichi che ancora ricopre.
La prassi, peraltro, non significa un termine tassativo. Ma è incredibile che la Chiesa non abbia deciso di mandarlo via per le accuse che l’hanno travolto, ma per motivi d’età:

34MILA CATTOLICI IN PIU' AL GIORNO

Secondo il report annuale dello “Status della missione globale,” realizzato nel 2011, la Chiesa cattolica raccoglie un miliardo e 160 milioni di fedeli in tutto il mondo e ogni giorno ne entrano a far parte 34 mila persone. I dati dello studio, diffusi dall’agenzia Analisis Digirtal, affermano che nel mondo oggi ci sono due miliardi di persone, su un totale di sette miliardi circa, 
a cui non è mai giunto il messaggio del Vangelo. Altri due miliardi e 680 milioni lo ascoltarono qualche volta, o lo conoscono vagamente, però non sono cristiani.
“Nonostante che Gesù Cristo abbia fondato una sola Chiesa e poco prima di morire pregava ‘che tutti fossero una cosa sola’ oggi ci sono molte denominazioni cristiane separate: erano 1600 all’inizio del secolo XX, e sono 42 mila nell’anno 2011”, afferma lo studio. I protestanti carismatici raggiungono i 612 milioni e crescono di 37mila al giorno. I protestanti “classici” sono 426 milioni e crescono di 20mila al giorno.
Le Chiese ortodosse assommano 271 milioni di battezzati e guadagnano cinquemila fedeli al giorno. Gli anglicani, centrati soprattutto in Africa e Asia, sono 87 milioni, con tremila in più al giorno. Quelli che lo studio definisce “cristiani marginali” (Testimoni di Geova, Mormoni, quelli che non riconoscono la divinità di Gesù o la Trinità) sono 35 milioni e crescono di duemila al giorno.

IL VESCOVO CHE VIOLENTAVA I RAGAZZINI AFRICANI

22 novembre 2011 - Le forze dell’ ordine olandesi stanno cercando prove per incriminarlo
Sta acquisendo dimensione internazionale lo scandalo a base di pedofilia che coinvolge il vescovo olandese Cornelius Schilder: il prelato è ormai sotto attenzione dalle forze dell’ ordine di almeno tre istituzioni, ovvero: quelle irlandesi, quelle olandesi e l’ Interpol , 
a coordinare le operazioni. Il tutto per una brutta storia di violenze sessuali perpetrate in Kenya negli anni ’50: il prelato, in effetti, è stato in servizio in Africa fino al 2009.

lunedì 21 novembre 2011

Pakistan, vietato scrivere “Gesù” negli sms

Secondo l’Autorità delle telecomunicazioni è una parola che va inserita tra le 1600 bandite perché ritenute oscene

MAURO PIANTATORINO


Non c’è posto per Gesù nei cellulari pakistani. L’ultimo delirante diktat, secondo quanto riferisce l’agenzia vaticana Fides, arriva dall’Autorità delle Telecomunicazioni: vietato scrivere il nome di “Gesù Cristo” nei messaggi di testo  Sms. Il provvedimento ordina alle società di telefonia mobile di bloccare i messaggi di testo con alcune parole ritenute volgari, oscene o nocive del senso del pudore. E fra le oltre 1.600 parole bandite (numerose quelle di natura sessuale), vi sono anche "Gesù Cristo" e "Satana". Le compagnie hanno sette giorni di tempo per rendere operativa la disposizione, ma le Chiese cristiane e le organizzazioni per i diritti umani in Pakistan annunciano battaglia. 

Padre John Shakir Nadeem, Segretario della "Commissione per le Comunicazioni Sociali" della Conferenza Episcopale, annuncia all'agenzia Fides: “La Chiesa cattolica del Pakistan farà tutte le pressioni del caso sul governoperché elimini il nome di Cristo dalla lista proibita. Comprendiamo il desiderio di tutelare le menti dei giovani, segnalando una lista di parole oscene. Ma perché includere il nome di Cristo? Cosa ha di osceno? Bandirla è una violazione del nostro diritto di evangelizzare e ferisce i sentimenti dei cristiani. Se il divieto venisse confermato, sarebbe davvero una pagina nera per il paese, un ulteriore atto di discriminazione verso i cristiani e una aperta violazione del Costituzione del Pakistan. Speriamo che il governo faccia le opportune correzioni”.

Scola: “i nostri sacerdoti busseranno anche alle case di atei e agnostici”

Il neo-arcivescovo di Milano, il ciellino Angelo Scola, ha inviato una Lettera per la visita alle famiglie a tutti i fedeli della diocesi. Scrive il Corriere della Sera che il cardinale ha promesso che i suoi sacerdoti busseranno “a tutte le porte”, agli uomini e donne e famiglie di tutte le “nazionalità e religioni”, così come degli “agnostici” e degli “atei”. Perché “è così necessario oggi parlarsi e ascoltarsi, ed è così raro!”. Porteranno la benedizione natalizia a tutti, ma ha promesso che resteranno “rispettosi delle fedi e delle convinzioni di ciascuno” e accetteranno “sia di essere accolti sia di essere respinti”.
Soltanto alcuni anni fa Civiltà cattolica invitava ad affiggere fuori dalla porta adesivi che invitavano i testimoni di Geova a non avvicinarsi.
Luciano Vanciu

sabato 19 novembre 2011

DEMOCRAZIA ATEA NON ACCOGLIE CON FAVORE LA NOMINA DI MARIO MONTI

di Carla Corsetti, segretaria nazionale.
Lo squallore del predecessore ha offuscato un giudizio obiettivo su Monti, un uomo che all’ etica dei diritti umani e dei diritti costituzionali antepone i privilegi bancari e finanziari, senza tralasciare quelli vaticani.
Ha avuto il coraggio di elogiare la Gelmini per le riforme con le quali ha distrutto la scuola pubblica, in assoluta antitesi rispetto alle finalità costituzionali. 

No alle ceneri in casa, dice un vescovo


Il vescovo di Bolzano e Bressanone Ivo Muser dice no alla custodia delle urne cinerarie a casa e alla dispersione delle ceneri nella natura.
Il vescovo di Bolzano e Bressanone Ivo Muser dice no alla custodia delle urne cinerarie a casa e alla dispersione delle ceneri nella natura; pratica - afferma - che ''appartiene molto più a un sentire esoterico, che può condurre con facilità all'anonimato e all'oblio''. Il consiglio provinciale di Bolzano sta in questi giorni discutendo una riforma delle disposizioni in materia cimiteriale.

Sulla base di riferimenti biblici - ricorda la diocesi - la Chiesa ha da sempre raccomandato la tumulazione dei defunti; con il Concilio Vaticano II ha accettato anche la cremazionecome forma funeraria, senza che essa potesse mettere in dubbio la fede per la vita eterna. ''La custodia delle ceneri in una casa, essendo questa un luogo privato, toglie - afferma Muser - l'aspetto pubblico dell'accostarsi al luogo di sepoltura, mentre per quanto riguarda la dispersione delle ceneri, questa è in contrapposizione con il rito delle esequie e con il concetto del ricordo del defunto, così strettamente collegate a Cristo stesso''.

Per il vescovo, ''il Camposanto è e rimane il luogo privilegiato dove tener conto di questo aspetto''. Un ddl, già approvato dalla quarta commissione legislativa del consiglio provinciale di Bolzano, intende sburocratizzare la procedura della cremazione. Ad oggi la dispersione delle ceneri non era possibile in Alto Adige, secondo questa legge sarà il Comune a poterla autorizzare e saranno individuati i luoghi ove è consentito.
Marco Tosatti

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=1475&ID_sezione=396

CONVEGNO SCIENZA E VITA: LA CHIESA CATTOLICA SI PROCLAMA UNICA DEPOSITARIA DELLA VERITÀ SULL' UOMO

Bagnasco: "tragica confusione".
Marco Tosatti.
Una "tragica confusione" si è ingenerata tra la verità sull'uomo e i presunti diritti individuali. Lo ha denunciato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei nell' intervento pronunciato oggi all' apertura del Convegno di Scienza e Vita. Se si nega la verità sul valore della vita umana "su che cosa allora - si è domandato il cardinale - si potrà' poggiare la sua dignità inviolabile, e quale il fondamento oggettivo e perenne dell' ordine morale? 
Era questa la domanda che il Santo Padre Benedetto XVI poneva nel viaggio apostolico nel Regno Unito e anche a in Germania". Per Bagnasco, "sta proprio qui il punto di incontro e d' intesa di ogni dialogo civile e politico, sta qui il giudizio di verità su ogni società, cultura e religione". "La Chiesa Cattolica - ha ricordato il porporato citando il recente discorso del Papa allo scambio delle credenziali con l'ambasciatore tedesco - è convinta di conoscere, attraverso la sua fede, la verità sull' uomo e quindi di avere il dovere di intervenire in favore che sono validi per l'uomo in quanto tale indipendentemente dalle varie culture. Essa distingue fra la specificità della sua fede e le verità della ragione, a cui la fede apre gli occhi e alle quali l'uomo in quanto uomo può accedere anche a prescindere da questa fede". "La Chiesa - ha continuato Bagnasco ancora riferendo le parole del Pontefice - al di là dell'ambito della sua fede, considera suo dovere difendere, nella totalità della nostra società, le verità e i valori, nei quali è in gioco la dignità dell'uomo in quanto tale. Quindi, per citare un punto particolarmente importante, non abbiamo diritto di giudicare se un individuo sia 'già persona', oppure 'ancora persona', e ancor meno ci spetta manipolare l'uomo e voler, per così dire, farlo". "Una società - ha ricordato il presidente della Cei - è veramente umana soltanto quando protegge senza riserve e rispetta la dignità di ogni persona dal concepimento fino al momento della sua morte naturale". E dopo averne cosi' ampiamente riproposto il pensiero, il cardinale Bagnasco ha voluto rendere omaggio al Papa teologo ricordando che "il ministero di Pietro, che è servizio di verità e di carità, è posto da Cristo Gesù perché la coscienza non si smarrisca tra gli innumerevoli rumori del mondo".

Stati Uniti, quando il "mostro" di cristallo diventa cattolico

La diocesi di Orange, California, sborsa 57 milioni di dollari per la Crystal Cathedral, il singolare edificio di una comunità protestante finita in bancarotta. "Un'operazione conveniente"

MAURO PIANTATORINO

È finita persino in una corrosiva parodia dei Simpson. È una chiesa vivacemente naïve che assomiglia fragorosamente a un gigantesco centro commerciale. Eccola qui la celebre “Crystal Cathedral”, l’edificio quartier generale di una congregazione protestante fondata nel 1955 dal pastore Robert H. Schuller nella città di Garden Grove, contea di Orange, California. Una congregazione che, nel 2010, dopo anni di lotte intestine, ha dichiarato ufficialmente il proprio stato di bancarotta. Di qui la necessità di mettere sul mercato e vendere la gigantesca struttura(2736 posti). 


Il 17 novembre un giudice fallimentare ha stabilito che l’offerta migliore per l’acquisto dell’edificio era quella proveniente dalla Diocesi di Orange: 57,5 milioni di dollari. Un’offerta ritenuta evidentemente  più congrua rispetto a quella avanzata dalla Chapman University che intendeva acquisire la proprietà per farne una parte del proprio campus.


Il vescovo Tod D. Brown ha dichiarato alla Catholic News Agency: “Proteggerò questa meravigliosa struttura: essa diventerà luogo di culto cattolico,sarà la nostra nuova cattedrale, diventerà centro pastorale, scuola parrocchiale e molte altre cose ancora necessarie per una diocesi come la nostra che conta 1,2 milioni di fedeli”.

Georgia Guidestones: guida post apocalisse

Georgia GuidestoneLe Georgia Guidestones sono uno dei monumenti più discussi ed enigmatici della storia moderna. E' composto da 6 pietre di granito, alcune delle quali riportano un messaggio che indica 10 consigli, in otto lingue moderne e 4 antiche, su come l'umanità debba sopravvivere dopo un'apocalisse.

Considerata la Stonenghe Americana, le Georgia Guidestone (che tradotto significa "Le Pietre Guida della Georgia") si trovano nella Contea di Elbert, in Georgia, USA. Il monumento è alto circa 6 metri, per un peso complessivo di oltre 100 tonnellate, ed è strutturato in questo modo: una pietra sta al centro, come un pilastro, e quattro le "ruotano" attorno, allineate astronomicamente. Una pietra è invece posta sulla cima, poggiando sul pilastro centrale e sulle 4 pietre a raggiera.

Nessuno sa esattamente chi abbia commissionato il monumento. L'unico indizio viene da una piastra di roccia posta non molto distante dalle Georgia Guidestone, che riporta le dimensioni del monumento e spiega come il complesso di pietre sia orientato astronomicamente attraverso una serie di fori.

venerdì 18 novembre 2011

Il Tar di Palermo: “la cartomanzia non è ciarlataneria”

La legge sulla pubblica sicurezza vieta il mestiere di ciarlatano, individuando sotto tale definizione “gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi, o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione, o magnificano ricette e specifici, cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose”. Tuttavia, secondo il Tar di Palermo, l’attività di cartomante deve essere sanzionata “solo quando, a seguito di un’approfondita analisi della fattispecie concreta, costituisce manifestazione di vera e propria ciarlataneria e tale è ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità od a sfruttare od alimentare l’altrui pregiudizio”. Ragion per cui, nota Leggi Oggi, uno ’studio’ di cartomante chiuso quindici anni fa dalla questura potrà riaprire i battenti.
Raffaele Carcano

giovedì 17 novembre 2011

“LE DONNE SONO MENTALMENTE INFERIORI”

17 novembre 2011 - Parole della candidata salafita Muna Salah in Egitto: “Non possono fare il presidente”
“Le donne sono mentalmente inferiori” e quindi “non è loro permesso candidarsi alla presidenza della Repubblica”. Lo ha dichiarato a un quotidiano la candidata della corrente salafita Muna Salah, la quale ha sottolineato che le donne “sono anche meno religiose”. La sua candidatura alle elezioni parlamentari del 28 novembre,
le prime che si svolgeranno in Egitto dopo la caduta dell’ex presidente Hosni Mubarak, è giustificata dal fatto che “la carica di deputato implica un’ autorità parziale e non totale, come quella di presidente della Repubblica”.

mercoledì 16 novembre 2011

Benetton ritira la pubblicità contestata

Proteste dal Vaticano contro il fotomontaggio del bacio tra il Papa e l'Imam del Cairo
Dopo le reazioni indignate giunte dal Vaticano, il gruppo Benetton ha deciso di ritirare l'immagine della campagna «Unhate» che rappresenta un fotomontaggio di Papa Benedetto XI che bacia sulla bocca l'imam del Cairo.
Proprio a due passi da Castel Sant’Angelo, a Roma, è infatti apparsa mercoledì mattina una gigantografia che raffigura i due religiosi in atteggiamento “affettuoso” mentre in Piazza Duomo a Milano un’altra imponente pubblicità mostra in analogo atteggiamento il presidente statunitense Obama con il suo omologo cinese Hu Jintao.

PROCREAZIONE, COLPO DI MANO DELLA CEI


Vieta ai portatori di malattie genetiche.
di Luca Burini
Sono passati ormai tre anni da quando l'allora ex ministro della Salute, Livia Turco, aveva presentato le ultime linee guida sulla procreazione medicalmente assistita. Sono seguite diverse sentenze, tra cui quella della Corte costituzionale che andava ad abolire alcuni divieti imposti dalla legge 40, fino a metà novembre 2011 quando il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, 
le ha revisionate confermando alcune delle restrizioni cancellate dai tribunali, tra queste la diagnosi preimpianto (esame che permette di identificare la presenza di malattie genetiche o alterazioni cromosomiche in embrioni generati in provetta da coppie a rischio prima dell’impianto in utero), la crioconservazione di embrioni, il diritto di ricorrere alla fecondazione assistita per i portatori di malattie genetiche. E non solo: le nuove linee hanno voluto introdurre un sistema di identificazione e schedatura dei pazienti che accedono all'intervento. Medici ed associazioni hanno subito gridato al «colpo di mano» visto che l'impopolare provvedimento è arrivato giusto negli ultimi giorni, o meglio minuti, del governo Berlusconi.
NO ALLA DIAGNOSI PREIMPIANTO. Il provvedimento di Roccella ha reintrodotto il veto alla diagnosi preimpianto che negli ultimi anni era stato sdoganato dalla Corte costituzionale e dai tribunali, primo fra tutti quello di Cagliari che nel 2007 aveva ordinato all'istituto ospedaliero di eseguirla.

«San Raffaele, fondi neri» In cella il faccendiere Daccò

Concorso in bancarotta, il fondatore don Verzé tra i 5 indagati

MILANO - Due interrogatori-fiume a tarda sera in Procura, un uomo d'affari fermato per pericolo di fuga, e don Luigi Verzé fra i 5 indagati per concorso in bancarotta: è la prima svolta nell'inchiesta della Procura di Milano sul quasi crac della Fondazione San Raffaele-Monte Tabor, lo scorso 28 ottobre ammessa dal Tribunale fallimentare (seppure con parecchie condizioni) al concordato preventivo in base al piano dello Ior e dell'imprenditore Vittorio Malacalza per salvare il colosso sanitario che impiega 3.800 dipendenti, fondato dal 91enne vulcanico prete-manager ma svuotato da un buco-record di un miliardo e mezzo di euro e squassato dal suicidio in istituto il 18 luglio del 71enne vicepresidente Mario Cal.