sabato 4 agosto 2012

Mons. Negri difende Cl da “mondo laicista e stampa anticattolica”


A di­fe­sa dell’im­ma­gi­ne e la cre­di­bi­lità di Cl scen­de in cam­po uno dei col­la­bo­ra­to­ri sto­ri­ci di don Lui­gi Gius­sa­ni. Mon­si­gnor Lui­gi Ne­gri, at­tua­le ve­sco­vo di San Ma­ri­no-Mon­te­fel­tro, in­ter­vi­sta­to da Pa­no­ra­ma di­fen­de gli “ami­ci” con­tro al­cu­ne ac­cu­se “as­so­lu­ta­men­te de­men­zia­li”. Pro­prio di­ver­si espo­nen­ti del­la crea­tu­ra di don Gius­sa­ni sono in­fat­ti coin­vol­ti nel­lo scan­da­lo sa­nità in Lom­bar­dia. Con com­por­ta­men­ti non mol­to mo­de­sti o in li­nea con la ‘po­vertà’ cri­stia­na. Tra i nomi, lo stes­so go­ver­na­to­re di re­gio­ne Ro­ber­to For­mi­go­ni.

venerdì 3 agosto 2012

Sperimentazione animale e vivisezione, di cosa stiamo parlando?

Colgo lo spunto di alcuni commentatori. Perché non sono così sicura che il confronto tra i termini di vivisezione e sperimentazione animale possa intendersi e risolversi come una questione esclusivamente lessicale. Provo a dire il perché.

Sul piano semantico, le obiezioni all’uso esteso che gli animalisti fanno del termine “vivisezione” non sono sostenibili. Prendiamo due dizionari tra i più consultati e prestigiosi: la Treccani e il Merriam-Webster-Britannica.

giovedì 2 agosto 2012

In Africa i primi umani moderni si incrociarono con altre specie

Nuove indagini genetiche testimoniano che i nostri predecessori non si incrociarono con altre specie ominidi solo in Europa e in Asia, ma anche in Africa, dove l'analisi del genoma di tre popolazioni africane di cacciatori-raccoglitori, fra le più ancestrali del mondo, suggerisce l'incrocio con un ominide – ancora da scoprire – che si è separato dall'antenato comune circa 1,2 milioni di anni fa. La scoperta di milioni di nuove varianti indica inoltre che molta parte della variabilità genetica umana non riguarda i geni ma le regioni non codificanti del genoma

Argentina, nelle confessioni di Videla anche le connivenze della Chiesa

La valanga di dichiarazioni dell'ex dittatore ha fatto emergere anche le connivenze con la dittatura sui desaparecidos. Il nunzio apostolico e l'ex presidente della Conferenza episcopale fornirono consigli al regime su come gestire la situazione, ma offrirono anche i loro "buoni uffici" per tenere in silenzio i parenti delle vittime

mercoledì 1 agosto 2012

Come nascono i popoli

Le società umane non sono monoliti, ma organismi in evoluzione, le cui radici nel tempo sono tutte intrecciate fra loro» fa notare Telmo Pievani, anticipando i contenuti della conferenza che il 30 marzo il docente di filosofia della scienza dell’Università di Milano-Bicocca ha tenuto a Genova, nell’ambito de festival la Storia in piazza. Una rassegna dedicata alla storia passata e presente dei migranti, con interessanti finestre sul passato più remoto della specie umana e sulle prime migrazioni dei Sapiens, di cui in questa occasione parleranno Cavalli Sforza e altri noti antropologi e genetisti. «Grazie all’inedita convergenza di dati scientifici differenti, dai geni ai fossili alle lingue, è oggi possibile indagare le tante storie nascoste che hanno preceduto la Storia con la maiuscola che abbiamo studiato a scuola» approfondisce Pievani.