Apparecchio volante di Besnier, Journal des sçavans (1678)
Il 5 gennaio del 1665 è un giorno importante, andrebbe ricordato perché è quello in cui viene pubblicato a Parigi il primo volume de
Le Journal des Sçavans (che poi cambierà in Savants), il primo periodico che prova a parlare “più o meno” di scienza. Il “più o meno” è d’obbligo perché oltre alle nuove scoperte nel campo delle arti e delle scienze, alle osservazioni astronomiche e meteorologiche per esempio, o alle nuove conoscenze anatomiche sugli animali, a venir pubblicate erano soprattutto brevi descrizioni dei principali libri stampati in Europa, necrologi di uomini illustri, le risultanze dei tribunali laici ed ecclesiastici, qualche curiosità matematica. Una specie di
Nature insomma, un giornale che combinava news, coi tempi dell’epoca
ça va sans dire, e ricerca.