Blog Laicità Contro
mercoledì 2 ottobre 2013
La tragedia dei matrimoni in tenera età
giovedì 15 agosto 2013
Che festa sarebbe se non fosse religiosa
martedì 25 giugno 2013
L’agiografia vaticana, un romanzificio sempre all’opera
lunedì 3 giugno 2013
Uk, la Chiesa anglicana ordina ai suoi vescovi di opporsi al matrimonio gay
I vertici della confessione cristiana invitano i loro rappresentanti religiosi che siedono tra i Lord ad astenersi e a non presentarsi in aula in occasione del voto di martedì. Anche i conservatori, da cui proviene il testo del provvedimento voluto da Cameron, sono spaccati
venerdì 31 maggio 2013
domenica 5 maggio 2013
Le religioni contro la donna
di Roger Peytrignet, Lutry (Svizzera)
L’originale di questo articolo è pubblicato su Le Libre Penseur (periodico romando laico e indipendente), Anno 30, settembre 2004, n. 122.
C.P. 131, CH-1000 Lausanne 17, Svizzera
I fondamenti della misoginìa
All’origine c’è la Bibbia che attribuisce alla donna il primo peccato e rende sospette tutte le figlie di Eva e le vota fin dalla loro nascita a un marchio d’infamia. Così, dopo la messa al mondo d’un bambino «l’impurità della madre dura 7 giorni; 14 per una bambina. La sua purificazione esige 33 giorni per un maschio, ma per una femmina 70» (Lev. 12: 2-6). Di solito, le femmine contano così poco che non si menzionano mai in una discendenza.
giovedì 6 dicembre 2012
Bristol, “zitte e giù dal palco”. Gruppo universitario cristiano bandisce le donne
mercoledì 15 agosto 2012
Le origini antiche della festa del Ferragosto
sabato 19 maggio 2012
Lo sciamano
Purtroppo il ricordo scolastico non è il punto di partenza della mia riflessione, ma solo uno spunto per introdurre un altro personaggio, ben più negativo, che credo alberghi nel nostro spirito, sicuramente con la stessa probabilità di esserci realmente che ha il fanciullino pascoliano: lo sciamano.
venerdì 18 maggio 2012
La tolleranza religiosa
Oggi, tentando di superare la storia, molti leader politici parlano di tolleranza religiosa come se fosse un segno indistinguibile di civiltà. In realtà non è che una forma di
- utopia
- paura
- interesse.
lunedì 30 aprile 2012
Religione, Scienza ed Evoluzione.
(1) Perché esistiamo? La religione ce lo dice: esiste un Dio che ha creato un intero Universo esclusivamente per noi e poi ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza. Essendo noi umani una derivazione diretta dal Divino possiamo comprendere le sue leggi e sta a noi rispettarle, se lo faremo avremo premi, altrimenti punizioni. I cristiani ipotizzano addirittura che un essere Divino, figlio di Dio, si sia incarnato nel corpo di un essere umano per condurci alla salvezza, sempre se rispettiamo gli insegnamenti che ci ha dato.(2) Perché dobbiamo morire? La religione ce lo dice: non morirete affatto! O meglio, non morirete veramente, solo il vostro corpo muore, la vostra anima resterà in vita. Il vostro "io" continuerà ad esistere e a pensare, anche se come entità disincarnata (l'anima). La vita dopo la morte, se in vita avrete rispettato i precetti religiosi, sarà meravigliosa. E non solo; i cristiani professano che quando arriverà il giorno della salvezza tutti i morti risorgeranno, quindi potrete tornare in vita nel vostro corpo così come eravate da giovani.(3) Perché talvolta soffriamo nella vita? La religione ce lo dice: Dio ci mette alla prova! Chi affronta le difficoltà non perdendo la fede e mantenendo saldo il rispetto dei precetti religiosi in ogni momento, nelle difficoltà ed in ogni circostanza dolorosa sarà ricompensato nell'altra vita. Dopo la morte questi individui saranno glorificati ed avranno una "seconda vita" di beatitudine.(4) Come posso vivere bene e felicemente? La religione ce lo dice: rispetta pedissequamente le direttive e i precetti religiosi, prega intensamente ogni giorno e vivrai bene. Sarai parte di una comunità (gli adepti della stessa religione) che ti comprenderà e ti aiuterà nei momenti di difficoltà e che si coalizzerà quando ci sarà da affrontare sfide e combattere ideologie diverse e ostili.
lunedì 5 dicembre 2011
Festeggiamo il Natale. Ma di chi?
Dopo essere evidentemente stato notato dai fedeli dei due culti, anche grazie a pronunciamenti evangelici quali «Io sono la luce del mondo» [Giovanni, VIII, 12 e IX, 5], il collegamento fra Cristo e il Sole venne praticamente ufficializzato nel 350 da papa Giulio I, con la scelta del 25 dicembre come Natale di Gesù. Anche il Dies Solis fu adottato dai Cristiani, da Dominus, "Signore". Il culto di Cristo non riuscì però a rimuovere quello del Sole come dimostra il Sermone di Natale [XXVII, 4] del 460 di papa Leone Magno:
È così tanto stimata questa religione del Sole che alcuni cristiani, prima di entrare nella basilica di San Pietro apostolo, dedicata all'unico Dio, vivo e vero, dopo aver salito la scalinata che porta all'atrio superiore, si volgono al Sole e piegando la testa si inchinano in onore dell'astro fulgente. Siamo angosciati e ci addoloriamo molto per questo fatto, che viene ripetuto in parte per ignoranza e in parte per mentalità pagana.
brano tratto da «Perché non possiamo essere cristiani e meno che mai cattolici», Piergiorgio Odifreddi
domenica 23 ottobre 2011
OLANDA, LA MINACCIA SOTTILE DELLA “MENTALITÀ ANTI-RELIGIOSA”
Alessandro Speciale - Città del Vaticano.
Quando si parla di minacce alla libertà religiosa, non bisogna pensare a quei Paesi – dalla Cina all'Arabia Saudita – che limitano per legge il diritto di professare la propria fede. Ci sono anche insidie più sottili,
martedì 18 ottobre 2011
ANDARE OLTRE LA CRITICA DELLA RELIGIONE
In effetti, ormai in area laica siamo giunti a un punto tale di consapevolezza che criticare la religione è come sparare alla Croce rossa. Anzi, persino tra i cattolici, gli unici a far mostra
mercoledì 5 ottobre 2011
E' POSSIBILE UNA DIVINOUMANITA'?
Immediatamente infatti scatterebbe il meccanismo della delega (in bianco). E, anche in questo caso, si preferirebbe non avere un rapporto diretto con la divinoumanità, poiché ci si sentirebbe continuamente giudicati
martedì 4 ottobre 2011
DAI MITI GRECI ALL' ISLAM QUELLE GUIDE INVISIBILI RISCOPERTE DA CLEMENTE X
domenica 31 luglio 2011
GLI ADORATORI DELLO "STERCO DI SATANA"
.. Will Durant.
venerdì 15 aprile 2011
PADOVA, LA PROVINCIA REGALA BANDIERA E CROCIFISSO ALLE SCUOLE

15 aprile 2011 - L’ assessore spiega: “Tutelare identità, cultura e tradizione”.
Per celebrare i 150 anni dell’ Unità d’ Italia la Provincia di Padova donerà alle scuole superiori bandiere e crocefisso. Ad ogni istituto superiore – nel corso di una cerimonia prevista per la prossima settimana – verrà consegnato il tricolore, la bandiera dell’Unione Europea e quella della Regione Veneto e dei crocifissi.
“TUTELA DELL’ IDENTITA’” – Per l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica Gilberto Bonetto si tratta di un’operazione volta a mettere in ordine i pennoni degli istituti scolastici dotandoli delle bandiere.
Sul fronte del crocifisso, alla luce anche della recente sentenza della Corte europea di Strasburgo, si tratta di integrare la dotazione dei singoli istituti là dove mancasse il simbolo della croce. “Si tratta di un’azione amministrativa – dice Bonetto – affinché venga tutelata la nostra identità e cultura, le nostre tradizioni, senza per questo voler offendere nessuno”.
(Ansa)
giovedì 24 marzo 2011
Dietro le quinte del Cristianesimo: le vere origini del culto cristiano ed i suoi effetti sulla società
Perdere un’ illusione può rendere più saggi che acquisire una verità.
Ludwig Borne.Una delle benedizioni (o forse maledizioni) più provvidenziali per la salute sociale umana, è decisamente la difficoltà di far collimare immediatamente i dati a disposizione, specie qualora fossero sovrabbondanti e dispersi: e per quanto riguarda la collimazione dei dati del cristianesimo, occorre molto tempo, soprattutto perché è un argomento che abbraccia svariati campi. Per anni mi sono dedicato a questo compito con abnegazione e dedizione, reputandolo un obiettivo più importante di qualsiasi altro; ed il mio interesse in merito è stato d’utilità sociale ancorché di curiosità. Per tale motivo, malgrado avessi voluto evitarmi d’esprimere un parere finale
È evidente che la ricostruzione dei veri motivi e delle vere modalità formative di questa religione e dei suoi scritti, abbia rivelato che i pur esigui dati in nostro possesso siano stati combinati di modo da evitare che si potesse risalire direttamente alle figure codificate nei vangeli, che possono comunque essere resuscitate agevolmente tramite comparazione con fonti esterne. Ciò perché la vicenda è un complicato miscuglio di storia e mito, la cui maestria ha semplicemente dello straordinario: uno sforzo tra i più monumentali della letteratura d’ogni tempo, sebbene non del tutto riuscito.
mercoledì 23 marzo 2011
LA RELIGIONE? SI ESTINGUERÀ PRESTO, PRESTISSIMO
22 marzo 2011 - BBC News riferisce di uno studio che metterà di buonumore molti senza Dio: ci sono almeno nove nazioni al mondo in cui la credenza è destinata a scomparire. Lo dice un modello matematico.
Uno studio che analizza i dati forniti dai censimenti effettuati in nove stati mostra come il sentimento religioso sia in drastico calo. Drastico a dir poco, giacché si assiste a un incremento esponenziale di chi dichiara di non vantare alcuna affiliazione religiosa. Il modello matematico messo a punto di un team di scienziati studia e mette a confronto le molte variabili della complessa questione, ma il risultato indicato è uno: la religione si estinguerà. I risultati della ricerca sono stati resi pubblici dall’American Physical Society in un meeting svoltosi a Dallas. “Certo, le dinamiche non sono lineari e implicano una quantità di fattori”, ha spiegato Daniel Abrams della Northwestern University, che aveva già sviluppato un modello simile nel 2003.
“ma il cuore del problema è la competizione intrinseca che si sviluppa tra persone che parlano un diverso linguaggio, e l’ utilità di parlare un linguaggio piuttosto che un altro.”
LE NOVE NAZIONI RELIGION FREE - “Sembra difficile, ma è facile” spiega Richard Wiener del Research Corporation for Science Advancement. “Si parte dal presupposto che i gruppi che hanno un maggior numero di adesioni sono più attraenti di gruppi composti da meno persone.” E fin qui ci siamo. “Per esempio, è meglio parlare spagnolo che il dialetto Quechua del Perù.” E ci siamo anche fino a qui. “Analogamente, c’è un’utilità anche nell’essere membro di una religione o meno.” Ma quali sono le nazioni in cui le credenze se la passano male? Australia, Austria, Canada, Finlandia, Irlanda, Nuova Zelanda, Olanda, Repubblica Ceca e Svizzera. “In un gran numero di moderne democrazie, c’è un trend di persone che si identificano come non affiliate ad alcuna religione. In Olanda questa percentuale è del 40%, mentre nella Repubblica Ceca la percentuale sale addirittura al 60%.” Ha spiegato il dottor Wiener.
RISULTATO SUGGESTIVO – Applicando questi studi al modello matematico in questione, si è scoperto come i parametri siano analoghi nei nove paesi considerati, giacché i dati suggeriscono come siano adottati atteggiamenti simili nei confronti della religione. Risultato: In questi paesi la religione è destinata a estinguersi. “Credo sia un risultato suggestivo.” Ha detto Wiener. “È interessante vedere come un semplice modello catturi i dati e, se le semplici idee che hanno ispirato tale modello sono corrette, come esso suggerisca il modo in cui andranno le cose. Ovviamente le cose sono più complesse valutando non i gruppi, ma i singoli.” Forse gli scienziati ci vogliono infine avvertire che il processo di estinzione della religione non sarà così lineare e non seguirà un modello matematico? Non faccamo fatica a crederlo.
http://www.giornalettismo.com/archives/118712/la-religione-si-estinguera-presto-prestissimo/












