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martedì 4 marzo 2014

Il Parlamento europeo dice sì alla difesa della laicità

europarl
Il Parlamento europeo ha approvato lo scorso 27 febbraio una risoluzione che impegna l’Ue a difendere i diritti umani e in particolare a tutelare laicità, libertà di pensiero e di espressione, autodeterminazione sul fine-vita. Un passo importante, che premia l’impegno delle forze laiche volto ad arginare il pressing confessionale e mette la comunità europea di fronte alla necessità di porre fine alle discriminazioni, denunciando le carenze in tal senso.

domenica 22 dicembre 2013

Ricerca scientifica, le donne sono ancora la minoranza

Succede che mi chiedano il commento quando esce una notizia, o pseudo-notizia, in ambito scientifico: a volte accetto e mi trovo a leggere o rileggere e pensare a cosa vorrei dire. Nella maggioranza dei casi tiro fuori qualcosa: avere un argomento è un ottimo esercizio per scovare pensieri nelle pieghe dei neuroni. Può accadere che scopra di non essere interessata quando l’argomento non cambia la sorte del mondo ed è stato messo lì per fare un po’ di rumore, per ribadire concetti che non miglioreranno la qualità della vita della gente.

venerdì 20 dicembre 2013

Malalai Joia: “Le donne stavano meglio prima della guerra di ‘liberazione’”

Attivista Afghani

Dieci anni fa era la più giovane a sedere nel parlamento afgano. Oggi vive nella semiclandestinità perché minacciata di morte. Nel nostro Paese ha parlato di come la condizione femminile sia peggiorata dopo dodici anni di cosiddetta 'guerra al terrorismo': "Soltanto le nazioni possano liberare loro stesse"

mercoledì 11 dicembre 2013

Parlamento Ue, bocciato diritto all’aborto sicuro dopo mesi di dure proteste

Bandiera Ue

Stravolta la relazione dell'eurodeputata Edite Estrela "salute e diritti sessuali e riproduttivi" per la ferma opposizione delle destre. Scatenati gli anti-abortisti che dopo una campagna durata mesi hanno convinto la maggioranza degli eurodeputati ad approvare una versione edulcorata del testo

lunedì 2 dicembre 2013

Onu: “Accesso alla contraccezione fondamentale per diritti delle donne”

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In un pianeta dove la popolazione aumenta vertiginosamente si fa più urgente la necessità difendere le donne e salvaguardare i loro diritti sessuali e riproduttivi. Questa consapevolezza è ormai diffusa nelle istituzioni internazionali come l’Onu, come dimostra la conferenza dell’Unfpa (United Nation Population Fund) che si è tenuta ad Addis Abeba, in Etiopia, tra il 12 e il 15 novembre. Un evento che ha coinvolto più di tremila delegati da 120 paesi del mondo.

giovedì 14 novembre 2013

Spagna, critiche a libro ‘Sposati e sii sottomessa’: “E’ apologia della violenza”

Sposati e sii sottomessa

Il volume della giornalista Rai Costanza Miriano è stato pubblicato dall’Arcivescovado di Granada. "Ha ragione l'uomo - scrive l'autrice - fate un figlio, obbediscigli, perdonalo". Izquierda Unida: "La Chiesa non può vendere un manuale che difende apertamente la sottomissione femminile". Le donne politiche della città andalusa: "Viola la Costituzione"

lunedì 11 novembre 2013

Aborto, continua la battaglia della Chiesa contro i diritti delle donne

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Meno figli? Colpa (anche) dell’aborto. Lo sostiene la conferenza episcopale,  identificando la diffusione dell’aborto e la “cultura dello scarto” tra le cause del calo demografico. In occasione della giornata nazionale per la vita ha invocato “un’alleanza” per contrastare il fenomeno e si è scagliata anche contro “forme mascherate di eutanasia” verso gli anziani. Una critica a tutto campo all’insegna del natalismo, una durissima presa di posizione no-choice.

venerdì 8 novembre 2013

Due conquiste per i gay in Europa

Oggi sono state rese note due decisioni molto importanti per l’odierna battaglia delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) per la conquista della piena cittadinanza.
La prima viene dalla Corte di giustizia dell’Unione europea e riguarda il diritto di asilo negli Stati europei per gli stranieri che risultano perseguitati nel loro Paese d’origine in virtù della loro omosessualità in quanto membri di un gruppo sociale particolare.

mercoledì 6 novembre 2013

“In Europa una ‘segregazione di genere’. Alle donne assistenza, istruzione e pulizie”

Lavoro Uomini e donne

La denuncia arriva dal report di 'Eurofound' "Women, men and working conditions in Europe" che offre una panoramica sulle disparità di condizioni lavorative in 34 paesi dell'Unione. Solo cinque gruppi professionali (dei 20 considerati numericamente più rilevanti) sono caratterizzati da una distribuzione più equilibrata, ma in ogni caso le mansioni domestiche rimangono tipicamente femminili

 

lunedì 4 novembre 2013

Arabia Saudita: vietato guidare, vietato chiedere le riforme

Dal punto di vista dei diritti umani, il mese scorso in Arabia Saudita è andato come gli altri: male.

Sabato 26 ottobre, le autorità hanno fatto di tutto per impedire lo svolgimento della protesta delle donne al volante. Le reiterate minacce di usare la forza, da parte del ministero dell’Interno e  l’hackeraggio del sito della protesta non hanno fatto desistere un gruppo di coraggiose attiviste, che hanno sfidato il divieto e pubblicato online i loro filmati al volante.

domenica 27 ottobre 2013

Sono più corte le gonne o le vedute di certi uomini?

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L’Uganda si schiera a difesa della pubblica moralità e contro la pornografia. E prende di mira anche le minigonne. Da diversi mesi si parla del cosiddetto anti-pornography bill, detto anche ironicamente anti-miniskirt bill, che nelle intenzioni dei legislatori dovrebbe contenere la diffusione della pornografia e della prostituzione. E che punta a penalizzare qualsiasi condotta “erotica” che causi “eccitazione sessuale, atti indecenti o comportamento volto a corrompere la morale”. Da qui alla limitazione della libertà personale e dei diritti, anche nella scelta del vestiario come nel caso delle minigonne, il passo è breve.

martedì 22 ottobre 2013

L’India non firma la risoluzione Onu contro la pratica delle “spose bambine”

Donne indiane
Il rifiuto di aderire al documento da parte di Nuova Delhi, come di tutto il subcontinente indiano fatta eccezione per il Nepal, ha radici culturali. Nella regione ci sono 24,4 milioni di donne che sono spinte al matrimonio prima della maggiore età

domenica 6 ottobre 2013

Il diritto di esprimersi liberamente a proposito della religione

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Il Center for Inquiry, già attivo sul fronte della difesa della libertà di espressione con una campagna mondiale, da qualche anno dedica il 30 settembre all’International Blasphemy Rights Day. Proprio il giorno della pubblicazione nel 2005 delle vignette satiriche sul profeta Maometto da parte del quotidiano danese Jyllands-Posten, fatto che suscitò le proteste degli integralisti islamici in tutto il mondo, nonché attentati contro i vignettisti. È l’occasione per rivendicare il diritto alla critica — anche caustica — della religione , e non certo per provocare gratuitamente oppure offendere, come messo in chiaro dagli stessi promotori.
 

mercoledì 2 ottobre 2013

La tragedia dei matrimoni in tenera età

Ancora oggi è diffusissima nei paesi in via di sviluppo la piaga dei matrimoni tra uomini adulti e bambine. Una pratica che risponde a logiche tribali, in cui prevale la cultura maschilista e patriarcale e che trova una forte giustificazione anche a livello religioso. Nei paesi in via di sviluppo si parla di una ragazza su sette che viene data in sposa prima del quindicesimo compleanno: soprattutto nell’Africa centrale e subsahariana, nella penisola indiana e in quella arabica. Le ricadute sono, come si può intuire, pesantissime: vengono negati i diritti e l’autonomia delle donne, che vengono sottoposte a violenze, segregate e spesso vengono colpite da malattie sessualmente trasmissibili o vengono ingravidate.

lunedì 9 settembre 2013

Yemen, sposa bambina muore a 8 anni. “Troppe lesioni dopo prima notte nozze”

Yemen, sposa bambina muore a 8 anni. “Troppe lesioni dopo prima notte nozze”

Un giornalista freelance ha fatto emergere la storia di Rawan, bimba venduta dalla famiglia a un quarantenne. Le autorità locali negano la notizia, ma il cronista dice di avere "testimoni pronti a parlare". Secondo l'Unicef i matrimoni infantili riguardano il 14% delle yemenite date in dote prima dei 15 anni e il 52% delle under 18

mercoledì 7 agosto 2013

Un futuro femminile per l’ateismo

Quante donne partecipano al dibattito dell’ateismo e sono attive nel mondo dell’incredulità? In generale è noto come in politica, nell’associazionismo e nei gruppi sociali l’incidenza delle donne sia purtroppo scarsa. Ma atei e agnostici dovrebbero fare la differenza, considerando che le battaglia laiche comprendono anche quelle per i diritti e l’emancipazione delle donne, contro discriminazioni, misoginia e uno stato di minorità storicamente promossi dalle religioni.

lunedì 5 agosto 2013

Arabia Saudita, carcere e frustate per i dissidenti

di | 5 agosto 2013

La condanna emessa il 29 luglio nei confronti dello scrittore e attivista Raif Badawi  - sette anni di prigione e 600 frustate – per aver espresso pacificamente le sue idee online, è solo l’ultima di una serie di vergognose violazioni dei diritti umani in Arabia Saudita.

domenica 28 luglio 2013

#Resistpregnant, in Turchia la rivolta delle donne incinte


La rivolta delle donne incinte. Arriva ancora una volta dalla Turchia la delle voce di protesta delle donne, che ieri sera sono scese in piazza in diverse città del paese in contrapposizione alle dichiarazioni del teologo islamico Omer Tugrul Inancer, che sulla tv pubblica Trt1 ha affermato che non solo è “immorale” ma anche “antiestetico” vedere donne in stato di gravidanza esporsi allo sguardo del pubblico.

martedì 23 luglio 2013

Il costume di picchiare le donne

violenza
La violenza sulle donne trova terreno fertile nelle realtà tradizionaliste, dove domina una concezione maschilista e patriarcale spesso alimentata dalle religioni. Le donne si ritrovano quindi in una situazione di minorità stabilita “dall’alto”, senza diritti, costrette a subire le angherie di marito e familiari. Ultimamente, con i diversi casi di femminicidio, la questione è tornata all’attenzione dell’opinione pubblica. Un fenomeno che in Italia non è solo nostrano, ma caratterizza anche una fetta delle quelle famiglie di cittadini stranieri più legate alle tradizioni e alla divisione di ruoli.

martedì 16 luglio 2013

La lezione di Malala

Malala-speech
Piccola ma tenace la sedicenne Malala Yousufzai, divenuta simbolo della lotta delle ragazze per l’accesso a scuola contro lo strapotere dei talebani. Nel 2009 racconta in un diario per la BBC la sua vita difficile sotto le milizie islamiste che controllano la zona del Pakistan in cui vive. Nell’ottobre del 2012 i talebani le sparano alla testa mentre è sul pulmino della scuola. È ferita gravemente, ma sopravvive e viene curata poi in Gran Bretagna. Si è ristabilita, è stata candidata al Nobel per la pace e venerdì scorso, giorno del suo compleanno, ha tenuto un coinvolgente discorso a New York, in occasione dell’Assemblea dei giovanni dell’Onu, in cui ha rivendicato il diritto all’istruzione per tutti i bambini del mondo.