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giovedì 14 novembre 2013

Spagna, critiche a libro ‘Sposati e sii sottomessa’: “E’ apologia della violenza”

Sposati e sii sottomessa

Il volume della giornalista Rai Costanza Miriano è stato pubblicato dall’Arcivescovado di Granada. "Ha ragione l'uomo - scrive l'autrice - fate un figlio, obbediscigli, perdonalo". Izquierda Unida: "La Chiesa non può vendere un manuale che difende apertamente la sottomissione femminile". Le donne politiche della città andalusa: "Viola la Costituzione"

lunedì 11 novembre 2013

Aborto, continua la battaglia della Chiesa contro i diritti delle donne

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Meno figli? Colpa (anche) dell’aborto. Lo sostiene la conferenza episcopale,  identificando la diffusione dell’aborto e la “cultura dello scarto” tra le cause del calo demografico. In occasione della giornata nazionale per la vita ha invocato “un’alleanza” per contrastare il fenomeno e si è scagliata anche contro “forme mascherate di eutanasia” verso gli anziani. Una critica a tutto campo all’insegna del natalismo, una durissima presa di posizione no-choice.

lunedì 21 ottobre 2013

Accoglienza, evangelizzazione e diritti dell’uomo

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La riforma sanitaria voluta dal presidente Usa Barack Obama ha suscitato la ferma opposizione della Chiesa cattolica. Oggetto del contendere, la copertura assicurativa per contraccezione e aborto, obbligatoria anche per le strutture convenzionate che fanno capo a enti religiosi. Un’inchiesta della giornalista Sarah Posner per The American Prospect fa ora il punto della situazione, evidenziando i rapporti con la politica Usa e l’influenza esercitata dalla Chiesa attraverso le organizzazioni di assistenza.
 

martedì 17 settembre 2013

Omofobia e nozze gay: il volto umano del clericalismo

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Si sta iniziando faticosamente a discutere in Italia di una legge per le coppie conviventi e omosessuali. Mentre in altri paesi sono ormai previste le nozze gay, da noi è ancora pesante la sudditanza della politica nei confronti della Chiesa cattolica e dei suoi anatemi. Un’opposizione che viene sia dai vescovi sia da papa Francesco.

giovedì 5 settembre 2013

Archivio Gotti Tedeschi: la Chiesa cattolica non fa politica, governa

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L’influenza della Chiesa sulla politica, sebbene negata da molti e per forza di cose non ostentata, si gioca molto nei rapporti riservati tra alti rappresentanti delle istituzioni e gerarchie ecclesiastiche. Un andazzo che ha sempre accompagnato la politica italiana e che non poteva mancare durante il governo “clerical-tecnico” di Mario Monti. Ma che prosegue tuttora, in punta di piedi e con atti mirati, apparentemente dettagli: basti pensare alla decisione del governo di “larghe intese” di Enrico Letta per esentare dalla service tax anche la Chiesa.
 

martedì 27 agosto 2013

Sacerdote prescritto ma parrocchia e diocesi condannate a risarcire vittima abusi

Tribunale

Il caso di don Giorgio Carli, sacerdote bolzanino che nel 2009 si è visto riconoscere la prescrizione in Cassazione (dopo una condanna in secondo grado), potrebbe essere uno dei primi in Italia in cui è l'istituzione Chiesa a pagare. Alla vittima di violenza sessuale 500mila euro e 100mila euro per ogni genitore

 

mercoledì 31 luglio 2013

La laicità anti-atea di Francesco

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Il papa è tornato dalla sua tournée in Brasile per la giornata mondiale della gioventù, occasione che i media hanno seguito in maniera spesso ossessiva e idolatrante. Ogni gesto di Francesco è stato esaltato, nel clima di papolatria imperante: mentre sale in aereo con il bagaglio a mano, nelle favelas, quando beve il mate offerto da un fedele. Tra i tanti gesti e dichiarazioni, ha accennato anche di laicità. E pure le parole del papa sono state dipinte come un’apertura rivoluzionaria, specie dai giornali “di sinistra”, come già avvenuto con la visita a Lampedusa.

martedì 30 luglio 2013

Il papa, i gay e i chierici imbarazzanti


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La mancanza di lucidità è la polverina magica che gira nell’aria e appare solo come danza caotica nelle lame di luce. E’ ormai brulica anche nelle cronache papali, nell’esaltazione estatica e permanente delle parole di Bergoglio, nel calcare la mano con i bagni di  ”popolarità”  e il continuo  riferimento alla povertà. Qualcosa che sta diventando imbarazzante, che scava alla velocità della luce una fossa gigantesca tra i molti discorsi e le azioni nulle e crea uno iato che alla fine potrebbe minare la credibilità dell’edificio retorico – pauperistico del papa, Se solo appunto ci fosse un minimo di lucidità.

martedì 9 luglio 2013

Chi ha paura della verità? Qualche considerazione sparsa sull’enciclica Ratzinger-Bergoglio

Bergoglio-Ratzinger
È stata diffusa ieri la notizia dell’uscita della nuova enciclica, scritta dall’ex papa Benedetto XVI con contribuiti del suo successore Francesco, ma firmata da quest’ultimo. Fa seguito al patto “contro il diavolo” siglato dai due pontefici e si intitola Lumen Fidei (di cui una sintesi): un documento teologico di dura pasta tedesca degli anni Cinquanta edulcorato con la melassa argentina che oggi va tanto di moda. Di primo acchito somiglia a un discutibile ircocervo ed è già stata archiviata dai mass media. L’unica notizia interessante era la stesura da parte di due papi, non tanto il suo contenuto.

mercoledì 3 luglio 2013

Scandali, arresti e dimissioni: la riforma a orologeria dello Ior

IOR
Un’altra tegola è caduta sull’Istituto Opere di Religione, la “banca” del Vaticano. L’arresto di monsignor Nunzio Scarano, un’influente personalità della Santa Sede, di Giovanni Maria Zito, ex funzionario dell’Aisi (l’ex Sisde) e di Giovanni Carenzio, un broker con importanti contatti con la Chiesa. La guardia di finanza li accusa di calunnia, truffa e corruzione.

giovedì 27 giugno 2013

La scomparsa dell’antisemitismo cattolico

Da qualche decennio il Vaticano sta rivedendo il suo giudizio sull’ebraismo. Dopo secoli di preghiere in cui durante il venerdì santo si invocava la conversione dei “perfidi giudei”, papa Giovanni XXIII aveva eliminato nel 1959 l’imbarazzante locuzione. Nel 1965 il Concilio Vaticano II diffondeva la dichiarazione Nostra Aetate, in cui si affermava che la Chiesa “deplora gli odi, le persecuzioni e tutte le manifestazioni dell’antisemitismo dirette contro gli Ebrei in ogni tempo e da chiunque”.
 

martedì 25 giugno 2013

L’agiografia vaticana, un romanzificio sempre all’opera

Palatucci
E così, anche la storia di Giovanni Palatucci è risultata essere, alla prova dei fatti, pesantemente romanzata. Negli anni seguenti il successo mondiale di Schindler’s List vi fu una corsa ideologica a dotarsi di personaggi simili e il Vaticano non fu da meno: Giovanni Palatucci fu proclamato martire della fede e servo di Dio da parte di Giovanni Paolo II. La strada per la beatificazione era spianata. Fino a qualche giorno fa.

mercoledì 19 giugno 2013

Laicità alla francese e laicità alla Francesco

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Sono passati cento giorni dall’insediamento del nuovo papa. La “luna di miele” e la conseguente papolatria non sono certo terminate, anche se pian piano si stanno allontanando dai livelli dei primi giorni, paragonabili a quelli dei fan più accaniti di una popstar. Papa Bergoglio sta cominciando (lentamente) a farsi carico dell’azione di governo della Chiesa universale, quindi anche delle relazioni politiche che una Chiesa interventista come quella cattolica intesse senza sosta.

martedì 18 giugno 2013

Abolire il Concordato: si può fare, si deve fare

Aboliamo il Concordato
Quando, quattro mesi fa, lanciammo la nostra petizione online che chiede di abolire il Concordato, oltre ai soliti noti che ci diedero degli anticlericali, altri ci diedero dei sognatori o degli utopisti. Un obbiettivo conseguibile nel prossimo secolo o nel quarto millennio, commentarono alcuni. A costoro potremmo rispondere che, se qualcuno non comincia a impegnarsi per un obbiettivo, quell’obbiettivo diventerà difficile da raggiungere anche nel quinto, di millennio. E tuttavia: è veramente così lontano come si pensa?

giovedì 6 giugno 2013

La Chiesa continua a restare immune dall’Imu

Aboliamo il Concordato
È stato uno dei tor­men­to­ni degli ultimi anni. Poi il go­ver­no Monti l’ha “con­clu­so” a modo suo: tro­van­do una so­lu­zio­ne che non ri­sol­ve­va nulla, tranne il pro­ble­ma del­l’ec­ces­si­va at­ten­zio­ne del­l’o­pi­nio­ne pub­bli­ca. Il 16 giugno è il ter­mi­ne ultimo per il pa­ga­men­to del­l’I­mu. A che punto siamo, per quanto ri­guar­da quella sui beni ec­cle­sia­sti­ci usati a fini com­mer­cia­li?

giovedì 23 maggio 2013

Una Chiesa sempre più politicizzata

Coloro che, in “buona fede”, pen­sa­va­no che la Chiesa avesse ini­zia­to un per­cor­so di cam­bia­men­to stanno pro­ba­bil­men­te an­dan­do in­con­tro a una co­cen­te de­lu­sio­ne. Non che i cam­bia­men­ti non ci siano (a li­vel­lo pa­sto­ra­le, e ancora più di im­ma­gi­ne), ma non ri­guar­da­no certo i temi cari ai laici. Del resto, gli atti con­cre­ti del car­di­na­le Ber­go­glio in Ar­gen­ti­na non sono mai andati in questa di­re­zio­ne, anzi. Se la Chiesa cat­to­li­ca ita­lia­na fa po­li­ti­ca come e più di prima non deve dunque sor­pren­de­re.

lunedì 13 maggio 2013

Tempi cupi per la libertà di scelta

da Repubblica
La ma­ni­fe­sta­zio­ne degli an­ti­a­bor­ti­sti che si è svolta ieri a Roma non può essere presa sot­to­gam­ba. Non tanto perché è stato un suc­ces­so di par­te­ci­pa­zio­ne (a vedere le im­ma­gi­ni non sembra lo sia stato), quanto perché co­sti­tui­sce una pes­si­ma pre­mes­sa po­li­ti­ca per gli anni a venire. Vi­via­mo in­fat­ti in tempi di larghe intese e l’ab­bia­mo ormai capito a nostre spese: i com­pro­mes­si al ri­bas­so vedono quasi sempre come prima vit­ti­ma la lai­ci­tà.

sabato 27 aprile 2013

“Papa Francesco pensa a comunione ai divorziati risposati”. Il Vaticano smentisce

“Papa Francesco pensa a comunione ai divorziati risposati”. Il Vaticano smentisce

Secondo il quotidiano "La Repubblica", Francesco avrebbe ascoltato la richiesta rivoltagli da diversi vescovi italiani. Ma in una nota il Pontificio Consiglio per la Famiglia spiega che la notizia non ha "alcun fondamento". Il cardinale di New York, Timothy Michael Dolan, aveva infatti avvertito: "Col nuovo Pontefice non ci saranno grandi cambiamenti"

martedì 16 aprile 2013

L’Otto per Mille comincia a essere messo in discussione, in Italia e in Europa

firma
In tempi di crisi è dif­fi­ci­le au­men­ta­re il pro­prio red­di­to. La Chiesa cat­to­li­ca ci è però riu­sci­ta. Grazie al­l’au­men­to della pres­sio­ne fi­sca­le, l’ul­ti­ma somma ri­ce­vu­ta quale Otto per Mille del get­ti­to Irpef è pas­sa­ta da 1 mi­liar­do e 118 mi­lio­ni di euro circa del 2011 a 1 mi­liar­do e 148 mi­lio­ni circa per il 2012. Non sono au­men­ta­ti i sot­to­scrit­to­ri, è au­men­ta­to il get­ti­to Irpef. Un mec­ca­ni­smo così di­stor­to deve essere posto ur­gen­te­men­te in di­scus­sio­ne, ora più ancora di prima. Qual­cu­no co­min­cia a farlo. Ma anche al­l’e­ste­ro si di­scu­te dei costi pub­bli­ci della Chiesa, non solo di quella cat­to­li­ca.
In Italia la com­mis­sio­ne pa­ri­te­ti­ca, pre­vi­sta dalla legge 222 del 1985 e com­po­sta da rap­pre­sen­tan­ti del go­ver­no e della Cei, non ha mai sen­ti­to l’e­si­gen­za di ri­ve­de­re l’im­por­to e il mec­ca­ni­smo dell’8×1000. Non sembra strano, visto che da parte sta­ta­le ci sono figure di pro­va­ta vi­ci­nan­za al Va­ti­ca­no come il giu­ri­sta e opi­nio­ni­sta di Av­ve­ni­re Carlo Cardia.

martedì 2 aprile 2013

L’utilità pubblica della Chiesa cattolica: 11 miliardi… di buone intenzioni

L'impegno
Negli ultimi anni, i com­por­ta­men­ti con­cre­ti della Chiesa cat­to­li­ca hanno con­tri­bui­to non poco a minare la cre­di­bi­li­tà goduta nei con­fron­ti di tanti fedeli: la co­per­tu­ra degli abusi ses­sua­li com­mes­si da sa­cer­do­ti, i ri­pe­tu­ti scan­da­li che hanno coin­vol­to lo Ior, l’o­sti­na­ta op­po­si­zio­ne ai di­rit­ti delle coppie omo­ses­sua­li, il corvo… l’e­len­co po­treb­be con­ti­nua­re a lungo. Il Va­ti­ca­no non è mai stato così mal­vi­sto da larghi strati della po­po­la­zio­ne: in Italia, che pure è un paese dove se la passa meglio che al­tro­ve, la Chiesa gode ormai della fi­du­cia di una mi­no­ran­za dei cit­ta­di­ni.
 
Vista dal mondo cat­to­li­co, si tratta di “un’on­da­ta ostile”, per quanto siano in­ne­ga­bi­li i com­por­ta­men­ti in­tol­le­ra­bi­li di “sin­go­li”. A espri­mer­si così è Giu­sep­pe Ru­sco­ni, autore di un libro che tenta di far ri­sa­li­re la cor­ren­te. Par­ten­do dal­l’u­ni­co aspet­to su cui, ne siamo per­sua­si anche noi, la Chiesa con­ti­nua a godere della stima della mag­gio­ran­za degli ita­lia­ni: l’a­zio­ne so­cia­le. Il volume in que­stio­ne si chiama L’im­pe­gno. Come la Chiesa ita­lia­na ac­com­pa­gna la so­cie­tà nella vita di ogni giorno, ed è stato ov­via­men­te ac­col­to con favore e pro­mo­zio­na­to da Av­ve­ni­re, il quo­ti­dia­no dei ve­sco­vi, lo scorso 14 feb­bra­io. Se­con­do Ru­sco­ni, il mondo cat­to­li­co fa­reb­be ri­spar­mia­re ogni anno allo Stato circa 11 mi­liar­di di euro. Quasi il doppio di quanto invece co­ste­reb­be alle casse pub­bli­che se­con­do i cal­co­li Uaar.