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lunedì 30 dicembre 2013

Verso la sesta estinzione

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AMBIENTE – Le estinzioni delle specie non sono una novità per il nostro Pianeta. Negli ultimi 500-450 milioni di anni si sono verificate cinque estinzioni di massa, che hanno causato la scomparsa di un gran numero di specie viventi. Oggi, ci stiamo avvicinando a una sesta estinzione: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci stanno scomparendo con un tasso da 10 a 1.000 volte superiore a quello naturale. A tracciare il pesante bilancio è il primo rapporto sulla biodiversità realizzato dal Wwf Italia.

domenica 29 dicembre 2013

I dieci eventi scientifici più significativi del 2013

I dieci eventi scientifici più significativi del 2013.
Le scoperte e gli avvenimenti che hanno caratterizzato l'anno appena conclusosi e che potrebbero cambiare per sempre il mondo scientifico (e non solo).

lunedì 9 dicembre 2013

Goldman Sachs in Vaticano e finanzieri al confine

IOR
Una dettagliata inchiesta del Financial Times, firmata da Rachel Sanderson, rivela come le frettolose riforme dello Ior, propagandate come esclusiva farina del sacco di Francesco e della sua volontà di fare pulizia, siano state caldeggiate da anni proprio da grandi nomi della finanza internazionale quali JP Morgan e Goldman Sachs, con cui il Vaticano intrattiene da tempo rapporti privilegiati. Nel contempo, un’altra inchiesta su Il Fatto Quotidiano rende noto che, nonostante la sbandierata trasparenza, il Vaticano non ha tuttora fornito informazioni su migliaia di casi di esportazione di capitali in Italia. Tanto da ventilare l’ipotesi, da parte dell’agenzia delle dogane, di organizzare controlli dei finanzieri alle frontiere.

lunedì 2 dicembre 2013

Onu: “Accesso alla contraccezione fondamentale per diritti delle donne”

family-planning
In un pianeta dove la popolazione aumenta vertiginosamente si fa più urgente la necessità difendere le donne e salvaguardare i loro diritti sessuali e riproduttivi. Questa consapevolezza è ormai diffusa nelle istituzioni internazionali come l’Onu, come dimostra la conferenza dell’Unfpa (United Nation Population Fund) che si è tenuta ad Addis Abeba, in Etiopia, tra il 12 e il 15 novembre. Un evento che ha coinvolto più di tremila delegati da 120 paesi del mondo.

sabato 30 novembre 2013

La giornata mondiale contro l’AIDS a oltre trent’anni dalla sua scoperta

La giornata mondiale contro l'AIDS a oltre trent'anni dalla sua scoperta.
In tre decenni abbiamo imparato a conoscere il virus, le sue modalità di trasmissione e le terapie grazie al quale può essere tenuto sotto controllo: ma l'obiettivo "getting to zero" è ancora troppo lontano dalla nostra società.

sabato 23 novembre 2013

Analfabetismo religioso in Italia: tanti cattolici per tradizione ma scarsa cultura e partecipazione

chiesavuota
L’Italia viene solitamente dipinta come un paese religioso, attaccato alle tradizioni cristiane. La fede è diffusa e tanti si dichiarano apertamente cattolici, soprattutto per senso di identità. Ma è anche vero che questi stessi credenti hanno di solito una scarsa conoscenza dei fondamenti della propria religione e partecipano poco alle messe, preferendo la preghiera individuale. Inoltre, i non credenti rappresentano ormai una minoranza tutt’altro che trascurabile e l’Italia si fa, seppure lentamente e in maniera contraddittoria, più plurale e secolarizzata. È quanto emerge da un sondaggio Gfk Eurisko commissionato dalla Chiesa valdese.

domenica 10 novembre 2013

Quali sono i luoghi più inquinati del Pianeta?

Quali sono i luoghi più inquinati del Pianeta?
in foto: fiume Citarum, Indonesia.

Lo rivela un rapporto realizzato grazie alla collaborazione tra Blacksmith Institute e Green Cross Switzerland, indicando i punti più desolatamente devastati dalla mano dell'uomo.
 

mercoledì 6 novembre 2013

“In Europa una ‘segregazione di genere’. Alle donne assistenza, istruzione e pulizie”

Lavoro Uomini e donne

La denuncia arriva dal report di 'Eurofound' "Women, men and working conditions in Europe" che offre una panoramica sulle disparità di condizioni lavorative in 34 paesi dell'Unione. Solo cinque gruppi professionali (dei 20 considerati numericamente più rilevanti) sono caratterizzati da una distribuzione più equilibrata, ma in ogni caso le mansioni domestiche rimangono tipicamente femminili

 

venerdì 1 novembre 2013

Negli Usa si comincia a discutere dei costi pubblici delle Chiese

churchtax
Negli Usa la stampa ha preso sul serio le stime fatte da parte laica, come l’indagine pubblicata sul Free Inquiry che parlava di 71 miliardi di dollari di esenzioni a favore delle confessioni religiose. Privilegi contro cui si sono impegnate associazioni come la Freedom from Religion Foundation, impegnata in un recente contenzioso che ha mostrato le contraddizioni del sistema americano, dove formalmente c’è separazione tra Stato e Chiese ma in cui queste hanno forte influenza e potenti interessi. Ora anche la rivista Newsweek si chiede se le Chiese non rendano l’America “più povera“.

lunedì 21 ottobre 2013

Accoglienza, evangelizzazione e diritti dell’uomo

usccb
La riforma sanitaria voluta dal presidente Usa Barack Obama ha suscitato la ferma opposizione della Chiesa cattolica. Oggetto del contendere, la copertura assicurativa per contraccezione e aborto, obbligatoria anche per le strutture convenzionate che fanno capo a enti religiosi. Un’inchiesta della giornalista Sarah Posner per The American Prospect fa ora il punto della situazione, evidenziando i rapporti con la politica Usa e l’influenza esercitata dalla Chiesa attraverso le organizzazioni di assistenza.
 

venerdì 18 ottobre 2013

Gran Bretagna, scuole religiose sempre più a rischio segregazione

faithschool
Una nuova ricerca rappresenta l’ennesima tegola sul sistema delle faith schools in Gran Bretagna. Lo studio, che si basa sui dati scolastici del gennaio 2013 e sull’ultimo Census nazionale (quello del 2011), rileva che le scuole religiose finanziate dallo Stato, in particolare quelle delle minoranze, favoriscono pesantemente la segregazione etnica. Ad esempio, in 4 scuole su 5 per sikh non ci sono alunni di origine britannica, per le altre si contano sulla punta delle dita, in zone dove la popolazione autoctona arriva al 30%.

martedì 15 ottobre 2013

Italia, un paese di ignoranti?

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Un declino, quello dell’istruzione italiana, che continua inesorabile. Anche l’ultima indagine dell’Ocse sulle competenze acquisite nelle scuole mostra come l’Italia si piazzi tra gli ultimissimi posti della classifica. Nello studio coordinato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, su 166mila persone tra i 16 e i 24 anni, gli italiani hanno ottenuto risultati pessimi per capacità di leggere e scrivere, risoluzione di problemi e utilizzo delle nuove tecnologie.

domenica 29 settembre 2013

Reddito, benessere e religiosità

elemosina
Negli ultimi anni sono aumentati gli studi su religione e non credenza riguardanti diversi aspetti della vita. E spesso accade che contribuiscano a smentire, dati alla mano, luoghi comuni propagandati dagli apologeti della religione. Solitamente si crede che la religione sia un potente antidoto alla depressione e un buon ricostituente per l’autostima e la salute psicologica: ma anche questa idea risulta più difficile da sostenere quando si esce dal campo dell’aneddotica, quella per intenderci dei depressi “convertiti” che abbondano sulle riviste di gossip. Si tende anche a sovrastimare il contributo della fede all’economia.

domenica 8 settembre 2013

5 luoghi dove la nostra civiltà sopravvivrà all’estinzione

5 luoghi dove la nostra civiltà sopravvivrà all’estinzione.
Capsule del tempo, megaliti moderni e orologi millenari: ecco i posti da cui ripartiremo in caso di collasso della civiltà.

mercoledì 21 agosto 2013

L’Earth Overshoot Day è arrivato anche quest’anno in anticipo

L'Earth Overshoot Day è arrivato anche quest'anno in anticipo.
Sempre prima sul calendario si presenta il giorno in cui la Terra esaurisce le proprie risorse: con questi ritmi l'umanità avrebbe bisogno di un Pianeta e mezzo.

sabato 17 agosto 2013

Chi sono i Fratelli Musulmani

Fondati nel 1928 in Egitto, sono un movimento islamico radicale, molto potente e influente

Il leader del movimento Muhammed Badi sostiene che il jihad è un obbligo individuale per ogni musulmano
 
Nelle ultime settimane si è sentito parlare molto dei Fratelli Musulmani e del ruolo politico che potrebbero ricoprire all’intero di un nuovo governo egiziano. Chi è stato dalla parte di Mubarak, in questi anni e in questi giorni, lo ha fatto soprattutto sostenendo che una soluzione democratica avrebbe aperto la strada all’estremismo dei Fratelli Musulmani, portando instabilità nell’intera regione. Il segretario di stato americano Hillary Clinton ha accolto favorevolmente il loro coinvolgimento nei colloqui, ma restano ancora molte perplessità sulla loro reale disponibilità di adesione a un programma politico autenticamente democratico, che rinunci ai precetti del fondamentalismo islamico. Per capire meglio da dove vengono queste perplessità è necessario ripercorrere dall’inizio la storia della Fratellanza, e vedere di che si tratta.

venerdì 16 agosto 2013

L’intelligenza degli atei

Description=Richard Dawkins Photograph: Jeremy Young 05-12-2006
Uno studio realizzato da ricercatori dell’università di Rochester e pubblicato sulla rivista accademica Personality and Social Psychology Review ha ribadito un’evidenza già conosciuta: gli studi sull’intelligenza mostrano come i non credenti abbiano risultati migliori dei credenti. L’esito non poteva del resto essere diverso: si tratta infatti della meta-analisi compiuta su 63 inchieste pre-esistenti. Ovvie le polemiche. Se ne è parlato un po’ ovunque, nel mondo: in Italia, a parte l’Huffington Post, nulla. Si può ovviamente essere scettici su studi di questo tipo: già è difficile avere una definizione condivisa di “intelligenza”, figuriamoci nel caso di uno studio che si basa su altri studi. Uno studio che, tuttavia, è stato pubblicato sulla rivista con il più alto impact factor nel settore. E che è quantomeno servito a mostrare che la correlazione negativa tra intelligenza e religiosità è documentata da ben 53 ricerche.

domenica 11 agosto 2013

Velo islamico nelle università francesi: il 78 per cento è contrario

Velo islamico nelle università francesi: il 78 per cento è contrario

I dati sono stati forniti da uno studio pubblicato dall'Alto consiglio dell'integrazione (Hci), che propone al Governo alcune soluzioni: "proibire segni e indumenti che portano a ostentare un'appartenenza religiosa nelle sale dell'insegnamento, dove si svolgono lezioni o si fa ricerca"

martedì 6 agosto 2013

“L’ateismo rimpiazzerà la religione”: davvero?

chiesa-abbandonata
Per secoli i filosofi, soprattutto dall’illuminismo, hanno discusso largamente sul futuro declino della religione. Alcuni si sono azzardati a tratteggiare scenari trionfalistici sull’inevitabile fine delle superstizioni. Dal canto loro i religiosi e gli apologeti hanno fatto presente che, nonostante le periodiche crisi, tornavano sempre in sella grazie all’intervento divino. O, più facilmente, per mezzo di qualche spintarella della politica con gli immancabili “uomini della provvidenza”: qui mange du pape meurt. Il dibattito, soprattutto negli ultimi decenni, con il largo uso dell’approccio scientifico allo studio del fenomeno religioso, si è fatto sempre più stimolante, ricco e variegato. La religione certamente resiste, perché è legata alle tradizioni e fa leva su caratteristiche anche evolutive della nostra specie. Ma si rivela con chiarezza un fenomeno prettamente umano e un numero crescente di persone se ne allontana, anche facendo più frequentemente coming out nel dichiararsi ateo e agnostico.

giovedì 4 luglio 2013

Gli atei: così denigrati, così normali, così liberi di esprimersi

Le inchiesta sulla religiosità o l’incredulità lasciano spesso il tempo che trovano, tanto sono fortemente condizionate dalla desiderabilità sociale e dal modo di formulare le domande. Non tutte sono peraltro attendibili allo stesso modo. Costituiscono però quantomeno l’occasione per discutere di situazioni reali. Il numero di non credenti aumenta e aumentano le inchieste che li prendono in considerazione. Tanto da far pensare che ormai la maggioranza degli studi si stia rivolgendo alla comprensione delle differenze tra credenti e non credenti.