Trovata la prima prova fossile del drammatico raffreddamento globale conseguente all’impatto cosmico che portò all’estinzione (anche) dei dinosauri. Il risultato conferma quindi l’ipotesi che l’impatto dell’asteroide causò un repentino abbassamento delle temperature su tutto il globo, dando vita a quell'era glaciale che fece perire gran parte delle specie del cretaceo
Blog Laicità Contro
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martedì 13 maggio 2014
mercoledì 23 aprile 2014
Gli 8 grandi misteri della Terra
Dall'origine della vita alla formazione della Luna, dalla composizione del nucleo terrestre alla teoria della tettonica delle placche: sono tanti i misteri non ancora svelati sul nostro pianeta. Eccone 8, a seguito della Giornata Mondiale della Terra
sabato 5 aprile 2014
Quando è nata la Terra?
Un modello elaborato dagli scienziati avanzerebbe nuove ipotesi relative alla datazione del nostro Pianeta e anche del suo Satellite.
lunedì 30 dicembre 2013
Verso la sesta estinzione
AMBIENTE – Le estinzioni delle specie non sono una novità per il nostro Pianeta. Negli ultimi 500-450 milioni di anni si sono verificate cinque estinzioni di massa, che hanno causato la scomparsa di un gran numero di specie viventi. Oggi, ci stiamo avvicinando a una sesta estinzione: mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci stanno scomparendo con un tasso da 10 a 1.000 volte superiore a quello naturale. A tracciare il pesante bilancio è il primo rapporto sulla biodiversità realizzato dal Wwf Italia.
martedì 17 dicembre 2013
Supervulcano Yellowstone, “conseguenze devastanti in caso di eruzione”
Attraverso l’analisi dell’attività sismica, i ricercatori dell’Università dello Utah (Usa) hanno scoperto che il vulcano sotto il parco nazionale è molto più grande di quanto finora si pensasse: si estende per oltre 90 chilometri e raggiunge una profondità di circa 14 chilometri, la camera magmatica è di 2,5 volte più grande rispetto alle stime precedenti
martedì 10 dicembre 2013
Su Google la mappa dell’estinzione dei dinosauri
Cosa è successo davvero lungo la scarpata di Campeche in Messico? Alcuni geologi hanno realizzato delle mappe, inserite da poco su Google Maps e Google Earth, per studiare nel dettaglio l'impatto dell'asteroide che causò il cambiamento di clima sulla Terra e l'estinzione di piante e grandi animali. Il sito si trova a migliaia di chilometri sotto il livello del mare.
giovedì 5 dicembre 2013
E l’uomo incontrò gli animali
CRONACA – Nel corso della storia evolutiva della nostra specie, una delle conquiste fondamentali è stata senza dubbio la domesticazione degli animali. L’utilizzo di specie addomesticate ha infatti rappresentato per l’uomo la possibilità, non solo di avere sempre a disposizione cibo di diverso tipo e materiale per poter fabbricare utensili e vestiti, ma, insieme alla coltivazione delle piante, ha anche posto le basi per la sedentarietà, con enormi conseguenze sulla struttura delle società, fino a quel momento costituite da cacciatori-raccoglitori nomadi.
giovedì 21 novembre 2013
Quando l'inquinamento industriale accorcia la vita
Mappa con le zone di bonifica in Italia
Finalmente abbiamo una mappa dell'”Italia da rifare”. L'Italia ammalata per industrie insalubri e discariche abusive. L'Italia avvelenata dall'amianto e dalla diossina, e che da troppi anni aspetta di essere risanata. E' l'Istituto Superiore di Sanità a regalarci questa mappa con lo studio Sentieri, presentato oggi al Convegno dell'Associazione italiana di epidemiologia a Torino e appena pubblicato come supplemento sulla rivista Epidemiologia & Prevenzione (vedi sito). Si tratta di un ambizioso progetto, finanziato dal Ministero della salute, che ritrae la situazione sanitaria di 44 luoghi altamente inquinati, sparsi per tutta la penisola e le isole maggiori, in cui le condizioni ambientali fanno ammalare e morire la popolazione più della media. Località – da Porto Marghera a Gela, da Taranto a Porto Torres solo per citare le più note - in cui il livello di contaminazione dei suoli e delle falde, spesso dovute al pesante retaggio industriale, mettono a serio rischio la salute di chi ci lavora e ci abita.
Finalmente abbiamo una mappa dell'”Italia da rifare”. L'Italia ammalata per industrie insalubri e discariche abusive. L'Italia avvelenata dall'amianto e dalla diossina, e che da troppi anni aspetta di essere risanata. E' l'Istituto Superiore di Sanità a regalarci questa mappa con lo studio Sentieri, presentato oggi al Convegno dell'Associazione italiana di epidemiologia a Torino e appena pubblicato come supplemento sulla rivista Epidemiologia & Prevenzione (vedi sito). Si tratta di un ambizioso progetto, finanziato dal Ministero della salute, che ritrae la situazione sanitaria di 44 luoghi altamente inquinati, sparsi per tutta la penisola e le isole maggiori, in cui le condizioni ambientali fanno ammalare e morire la popolazione più della media. Località – da Porto Marghera a Gela, da Taranto a Porto Torres solo per citare le più note - in cui il livello di contaminazione dei suoli e delle falde, spesso dovute al pesante retaggio industriale, mettono a serio rischio la salute di chi ci lavora e ci abita.
mercoledì 20 novembre 2013
La corsa alle nuove specie continua
AMBIENTE – Quante specie esistono al mondo? La risposta a questa che potrebbe sembrare una semplice domanda è in realtà davvero complessa. Anzi, nella pratica, non esiste una risposta univoca. A tal proposito, basti pensare che l’incertezza su questo aspetto è tale che fino a qualche anno fa le stime delle specie biologiche presenti sul nostro pianeta variavano da tre a cento milioni. Simulazioni statistiche più recenti ed accurate le avrebbero invece quantificate intorno agli otto-nove milioni, ma il problema tuttora sussiste. La questione di fondo riguarda la nostra odierna conoscenza della biodiversità globale, che al momento si aggira intorno al 20% delle specie che, teoricamente, dovrebbero popolare la Terra.
mercoledì 13 novembre 2013
Dall’Amazzonia alla California: gli effetti della deforestazione in Sud America
CRONACA – Nel 1972 Edward Lorentz, matematico e meteorologo, presentò una conferenza dal titolo “Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?” dove spiegava come nella modellizzazione di un sistema un minimo cambiamento delle condizioni di partenza possa alterare l’andamento nel sistema nel tempo in modo rilevante. L’evoluzione e il cambiamento di sistemi complessi, come il clima terrestre, sono difficili da prevedere; per questo motivo la creazione di modelli in grado di studiare come determinati eventi, climatici e non, possano cambiare il corso del nostro clima è essenziale per poi studiare le modalità d’intervento in un tempo utile. È quello che hanno fatto alcuni ricercatori dell’Università di Princeton nel loro studio pubblicato sulla rivista Journal of climate, dal titolo “Cambiamenti climatici simulati negli Stati Uniti nord occidentali in risposta alla deforestazione amazzonica”.
domenica 10 novembre 2013
Quali sono i luoghi più inquinati del Pianeta?
in foto: fiume Citarum, Indonesia.
Lo rivela un rapporto realizzato grazie alla collaborazione tra Blacksmith Institute e Green Cross Switzerland, indicando i punti più desolatamente devastati dalla mano dell'uomo.
Lo rivela un rapporto realizzato grazie alla collaborazione tra Blacksmith Institute e Green Cross Switzerland, indicando i punti più desolatamente devastati dalla mano dell'uomo.
giovedì 7 novembre 2013
Asteroidi, Science e Nature: “Minaccia per la Terra maggiore del previsto”
Servono più studi e programmi di sorveglianza secondo le due riviste scientifiche che pubblicano contemporaneamente tre ricerche su dati relativi al meteorite caduto sulla Russia. L'evento costringe i ricercatori a rivedere i modelli teorici sulla probabilità di impatto
sabato 12 ottobre 2013
Il prezzo da pagare per l’allungamento della vita umana è la perdita della biodiversità?
in foto: Lonesome George
Uno studio recentemente pubblicato da Science ritiene di aver individuato una correlazione tra la maggiore aspettativa di vita degli uomini e l'estinzione di molte specie.
Uno studio recentemente pubblicato da Science ritiene di aver individuato una correlazione tra la maggiore aspettativa di vita degli uomini e l'estinzione di molte specie.
venerdì 11 ottobre 2013
“Entro trent’anni gli eventi climatici estremi saranno la normalità”
in foto: La barriera corallina, con la sua estrema sensibilità, patirà maggiormente gli effetti del riscaldamento globale
Maggiormente colpite saranno le aree tropicali ed i Paesi in via di sviluppo: lo studio pubblicato da Nature.
sabato 28 settembre 2013
Clima, nuovo rapporto IPCC: ci restano solo dieci anni per cambiare
L’allarme nel quinto rapporto del panel dell'ONU. Nello scenario peggiore, le temperature saliranno di quasi quattro gradi.
domenica 8 settembre 2013
5 luoghi dove la nostra civiltà sopravvivrà all’estinzione
Capsule del tempo, megaliti moderni e orologi millenari: ecco i posti da cui ripartiremo in caso di collasso della civiltà.
mercoledì 4 settembre 2013
L’ultima era glaciale fu provocata da un impatto extraterrestre
mercoledì 21 agosto 2013
L’Earth Overshoot Day è arrivato anche quest’anno in anticipo
Sempre prima sul calendario si presenta il giorno in cui la Terra esaurisce le proprie risorse: con questi ritmi l'umanità avrebbe bisogno di un Pianeta e mezzo.
sabato 3 agosto 2013
Clima, “correlazione caldo violenza”: due gradi e criminalità aumenta del 15%
Secondo il team di scienziati, che ha pubblicato lo studio su Pnas, in base alle attuali stime sui cambiamenti climatici, il mondo è destinato a diventare un luogo più violento. Tra gli esempi c'è l’aumento delle violenze domestiche in India durante la siccità e un’impennata del numero di casi di aggressioni, stupri e omicidi durante le ondate di caldo negli Usa
sabato 20 luglio 2013
Fracking, l’allarme degli scienziati: “Provoca terremoti superiori al quinto grado”
Su Science tre articoli di geologi americani dimostrano una correlazione tra le attività di fracking per l’estrazione del gas naturale e sismi avvenuti in prossimità delle trivellazioni.
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