Che una consistente fetta delle festività di ogni cultura abbiano una matrice religiosa è cosa nota e innegabile. Anche molte delle ricorrenze che festeggiamo ai giorni nostri hanno una connotazione religiosa che affonda le proprie origini in epoche in cui il processo di secolarizzazione era di là da venire. Non tutte però sono tali dalle origini, molte lo sono diventate solo in un momento successivo, nel tentativo di mettervi letteralmente il cappello sopra. Il principio è semplice: se non è possibile eradicare i festeggiamenti non religiosi, allora è conveniente farli propri.
Blog Laicità Contro
Visualizzazione post con etichetta CATTOLICESIMO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CATTOLICESIMO. Mostra tutti i post
giovedì 15 agosto 2013
venerdì 22 marzo 2013
Liberi perché non battezzati
Lo sbattezzo suscita spesso ancora disagio, ostracismo, in alcuni casi persino orrore tra i credenti. Ma si tratta della semplice traduzione pratica di un diritto umano fondamentale, quello di non essere costretti a far parte di una confessione religiosa contro la propria volontà. Si parla in termini teologici di apostasia, ma molto più prosaicamente è la cancellazione degli effetti civili del battesimo e il riconoscimento formale dell’uscita dalla Chiesa. Eppure, molti cattolici non vedono altro che un attentato al battesimo. Già il termine “sbattezzo” nasce in età moderna come dispregiativo, coniato dal giornale dei vescovi per denigrare la battaglia civile di Aldo Capitini, credente che però non voleva essere considerato cattolico. Si dimentica, o non si sa proprio, che il battesimo è stata un’arma anche giuridica per coartare la libertà delle persone. Anzi, in certi casi per negarla tout-court.
giovedì 6 dicembre 2012
Il legame fra cattolicesimo e corruzione
Transparency International, un’agenzia internazionale che si occupa di lotta alla corruzione, ha appena pubblicato il suo ultimo rapporto annuale, che vede l’Italia scendere di tre posizioni nella classifica dei paesi meno corrotti del mondo e assestarsi al 72esimo posto, insieme alla Tunisia. Dalla mappa si vede chiaramente come l’Italia sia il paese più corrotto dell’Europa occidentale [1], insieme alla Grecia; e anche, più in generale, del mondo occidentale, se escludiamo alcuni paesi dell’America Latina. Un dato chiaro che emerge dall’analisi è che i paesi storicamente cattolici sono invariabilmente più corrotti di quelli a storicamente protestanti: l’America del Sud è (molto) più corrotta dell’America del Nord; e Italia, Portogallo, Spagna, Austria, Irlanda e Francia (rispettivamente n. 72, 33, 30, 25, 25 e 22) sono più corrotte di Olanda, Norvegia, Svizzera, Svezia, Finlandia e Danimarca (rispettivamente n. 9, 7, 6, 4, 1 e 1). Se confrontiamo paesi simili, che hanno pezzi di storia in comune, notiamo che i paesi di tradizione fortemente cattolica sono sistematicamente più corrotti dei paesi a tradizione mista: l’Austria è più corrotta della Germania, il Belgio è più corrotto dell’Olanda, l’Irlanda è più corrotta del Regno Unito, la Spagna della Francia.
L’argomento sollevato da alcuni “tutto è correlato con la performance economica”, più che togliere responsabilità alla tradizione religiosa, rafforza l’importanza della corruzione nella performance economica, e conferma un legame che illustri studiosi (tra cui Max Weber e Lawrence Harrison) dimostrano da secoli: quello tra forme di cristianesimo e, appunto, performance economica. Le tesi degli studiosi legano invariabilmente il cattolicesimo a economie più deboli, e il protestantesimo a economie più forti. Ma il punto qui non è trovare l’influenza di una singola causa, sia essa corruzione o tradizione religiosa, ma osservare come tutti questi fattori vadano a braccetto, siano in qualche modo connessi e correlati. E mentre le tradizioni protestanti sono associate a bassa corruzione e alta crescita economica, le tradizioni cattoliche sono associate ad alta corruzione e bassa crescita economica.
L’argomento sollevato da alcuni “tutto è correlato con la performance economica”, più che togliere responsabilità alla tradizione religiosa, rafforza l’importanza della corruzione nella performance economica, e conferma un legame che illustri studiosi (tra cui Max Weber e Lawrence Harrison) dimostrano da secoli: quello tra forme di cristianesimo e, appunto, performance economica. Le tesi degli studiosi legano invariabilmente il cattolicesimo a economie più deboli, e il protestantesimo a economie più forti. Ma il punto qui non è trovare l’influenza di una singola causa, sia essa corruzione o tradizione religiosa, ma osservare come tutti questi fattori vadano a braccetto, siano in qualche modo connessi e correlati. E mentre le tradizioni protestanti sono associate a bassa corruzione e alta crescita economica, le tradizioni cattoliche sono associate ad alta corruzione e bassa crescita economica.
lunedì 11 giugno 2012
PERCHÉ IL CATTOLICESIMO E' UN FONDAMENTALISMO
Il termine "fondamentalismo" fu coniato nel XIX secolo negli Stati Uniti per
indicare una corrente religiosa protestante secondo la quale gli scritti biblici
dovrebbero essere intesi come veri alla lettera.
Oggi viene utilizzato per indicare quelle religioni che pretendono di imporre le loro norme morali a tutti i cittadini di una nazione, indipendentemente dalla loro adesione o meno a quella religione, utilizzando e forgiando le leggi secondo le loro direttive.
Oggigiorno si tende a utilizzare tale termine riferendosi all’Islam, che pretenderebbe di porre a base delle norme di legge la Shaaria e si prende come esempio eclatante l’Iran: mentre lo stesso concetto non si estenderebbe alla Chiesa Cattolica, la quale si nasconde dietro la celebre massima evangelica "Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio", fingendo di ignorare che questa è una delle tante massime evangeliche da essa regolarmente disattese.
L’idea che la società debba essere guidata dal Vangelo e quindi dalla Chiesa, che se ne dice depositaria è stata una costante nella storia dell’umanità ed è tuttora sostenuta a spada tratta dalle autorità religiose cattoliche.
Oggi viene utilizzato per indicare quelle religioni che pretendono di imporre le loro norme morali a tutti i cittadini di una nazione, indipendentemente dalla loro adesione o meno a quella religione, utilizzando e forgiando le leggi secondo le loro direttive.
Oggigiorno si tende a utilizzare tale termine riferendosi all’Islam, che pretenderebbe di porre a base delle norme di legge la Shaaria e si prende come esempio eclatante l’Iran: mentre lo stesso concetto non si estenderebbe alla Chiesa Cattolica, la quale si nasconde dietro la celebre massima evangelica "Date a Cesare quel che è di Cesare e date a Dio quel che è di Dio", fingendo di ignorare che questa è una delle tante massime evangeliche da essa regolarmente disattese.
L’idea che la società debba essere guidata dal Vangelo e quindi dalla Chiesa, che se ne dice depositaria è stata una costante nella storia dell’umanità ed è tuttora sostenuta a spada tratta dalle autorità religiose cattoliche.
venerdì 8 giugno 2012
IL CONFESSIONALE
Cosa dicono le Scritture sulla Confessione ?
"Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri " ( Giacomo 5:16 )
Il che vuol dire che anche i sacerdoti dovrebbero confessarsi al popolo, così come il popolo ai sacerdoti, se dovessero peccare gli uni contro gli altri.
"Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri " ( Giacomo 5:16 )
Il che vuol dire che anche i sacerdoti dovrebbero confessarsi al popolo, così come il popolo ai sacerdoti, se dovessero peccare gli uni contro gli altri.
Però se fosse stato così, non avrebbero potuto sfruttarlo a pro di dispotismo spirituale, e perciò Roma fece ricorso al sistema babilonese.
martedì 22 maggio 2012
Dove Gesù non ha mai camminato
Frank R. ZindlerInverno 1996-97
Traduzione di Luca Bergamasco
con la collaborazione di Paolo Balzamo
Marzo 2001
Traduzione di Luca Bergamasco
con la collaborazione di Paolo Balzamo
Marzo 2001
Prima che le sue corde vocali arrugginissero, Pat Boone soleva cantare una canzoncina che parlava del brivido di ripercorrere i passi di Gesù in Terra Santa. La canzone si intitolava "I walked today where Jesus Walked" ("Oggi ho camminato dove Gesù ha camminato"), e rifletteva il quadro ortodosso dello scenario in cui si presume che si sia svolta la principale rappresentazione teatrale di tutti i tempi. Non meglio specificate colline di Galilea, Getsemani, Calvario, tutti i luoghi importanti della leggenda di Gesù erano lì affinché Pat potesse cantarne. Ma, cosa sconosciuta al pio Signor Boone, la geografia di quella canzone era altrettanto reale quanto quella riflessa nelle canzoni "Follow the yellow-brick road" ("Segui il sentiero di mattoni gialli"), o "We're off to see the Wizard, the wonderful Wizard of Oz" ("Siamo in viaggio per vedere il Mago, il meraviglioso Mago di Oz").
lunedì 12 marzo 2012
IL CATTOLICESIMO E' UNA FALSA RELIGIONE,VI SPIEGO IL PERCHE'.
Prima di iniziare urge una doverosa premessa. Quanto si dirà riguarda esclusivamente gli insegnamenti cattolici e la coincidenza o meno con i dettami della Bibbia. L’indagine verterà esclusivamente sulla Bibbia versione C.E.I. onde evitare fraintendimenti.
Detto questo possiamo iniziare con dare delle risposte alle nostre domande.Nessuna delle due è casuale.Chi come me comincia un cammino di indagine si porrà sempre delle domande cercando di darsi delle risposte.Lo strumento chiave dell'indagine non può che essere la Bibbia.Che tu creda o meno la non osservanza dei dettami biblici non potrà mai cambiare.Sarà uguale per l'ateo quanto per il credente,sia esso cattolico o semplicemente cristiano.
Ma andiamo al punto.La religione cattolica è una falsa religione?La risposta a questa domanda è si.Per chi conosce il sito non sarà certo una novità,per chi magari mi legge per la prima volta potrà sembrare una pazzia.
Detto questo possiamo iniziare con dare delle risposte alle nostre domande.Nessuna delle due è casuale.Chi come me comincia un cammino di indagine si porrà sempre delle domande cercando di darsi delle risposte.Lo strumento chiave dell'indagine non può che essere la Bibbia.Che tu creda o meno la non osservanza dei dettami biblici non potrà mai cambiare.Sarà uguale per l'ateo quanto per il credente,sia esso cattolico o semplicemente cristiano.
Ma andiamo al punto.La religione cattolica è una falsa religione?La risposta a questa domanda è si.Per chi conosce il sito non sarà certo una novità,per chi magari mi legge per la prima volta potrà sembrare una pazzia.
sabato 10 marzo 2012
L’ultima parola sulla fede? Spetta ai vescovi insieme con il Papa
Un documento della Commissione Teologica Internazionale ribadisce come l’interpretazione autentica della Parola di Dio sia affidata al collegio dei presuli e non ai teologi.
venerdì 9 marzo 2012
L'ADORAZIONE DELLA MADRE E DEL FIGLIO
In queste brevi ,ma intense righe, vedremo come il paganesimo babilonese sia proseguito fino ai nostri giorni, e come l'adorazione di Maria abbia rimpiazzato l'adorazione della Dea Madre.
LA TRIADE: UNA DIVINITA' PRESENTE IN TUTTE LE CULTURE
Molto tempo prima del Cristianesimo, la Triade era una divinità presente già nelle culture di altri popoli.
La struttura religiosa, concettuale, manifesta nei termini delle tre divinità gerarchicamente ordinate, è ben nota agli studiosi delle culture indoeuropee: con caratteristiche peculiari a ciascuna società, è quella che possiamo osservare tanto fra gli indiani e gli iranici, quanto fra gli antichi scandinavi, con maggiori alterazioni fra i celti, e anche, stando ad altre testimonianze che sopravvivono nonostante la precoce rielaborazione delle tradizioni, è quella che conobbero alcune ondate di invasori greci, gli achei, gli ioni.
La struttura religiosa, concettuale, manifesta nei termini delle tre divinità gerarchicamente ordinate, è ben nota agli studiosi delle culture indoeuropee: con caratteristiche peculiari a ciascuna società, è quella che possiamo osservare tanto fra gli indiani e gli iranici, quanto fra gli antichi scandinavi, con maggiori alterazioni fra i celti, e anche, stando ad altre testimonianze che sopravvivono nonostante la precoce rielaborazione delle tradizioni, è quella che conobbero alcune ondate di invasori greci, gli achei, gli ioni.
mercoledì 7 marzo 2012
IL SANTO ROSARIO
Il "Santo Rosario " è una catena di 15 serie di piccole perle, ogni serie separata dalla successiva da una perla di maggiori dimensioni.
Alla fine di questa catena c'è una medaglia che porta l'effigie di Maria, poi c'è una catenella più corta ed infine, un crocifisso.
Il Rosario è strettamente connesso all'adorazione di Maria ; infatti le perle servono per contare le preghiere.
Alla fine di questa catena c'è una medaglia che porta l'effigie di Maria, poi c'è una catenella più corta ed infine, un crocifisso.
Il Rosario è strettamente connesso all'adorazione di Maria ; infatti le perle servono per contare le preghiere.
domenica 4 marzo 2012
Le origini Pagane del Pesce "Cristiano"
Le radici pagane del cristianesimo cattolico non comprendono soltanto culti ,festività e divinità ma anche e sopratutto i due simboli cristiani per eccellenza: la croce e il pesce. Della croce vi avevo parlato già in quest'articolo,oggi voglio ricordare l'origine pagana del pesce cristiano",raccontandovene la storia.
sabato 3 marzo 2012
QUANDO IL PAPA NON C'ERA
Il cristianesimo antico aveva una organizzazione comunitaria, non gerarchica, né tantomeno verticistica.
Come ci raccontano gli Atti degli Apostoli, le comunità cristiane eleggevano democraticamente i propri anziani o presbiteri (Atti 14:23), i quali non erano quindi ordinati dai vescovi e, tra l'altro, non vivevano delle offerte dei fedeli, né erano stipendiati dalla Chiesa, ma avevano un "normale" lavoro.
CRONOLOGIA delle principali deviazioni della chiesa cattolica rispetto al Cristianesimo antico
LO SAPEVATE?
...la confessione fu istituita solo nel 1215!
...fino all'anno 1079 i preti potevano sposarsi!
...il PAPATO iniziò a svilupparsi solo dopo l'anno 600!
..."L'assunzione in cielo" di Maria fu introdotta nel 1950!
...fino all'anno 1079 i preti potevano sposarsi!
...il PAPATO iniziò a svilupparsi solo dopo l'anno 600!
..."L'assunzione in cielo" di Maria fu introdotta nel 1950!
martedì 21 febbraio 2012
"MALIGNO ALL' OPERA"
Dietro le fughe di notizie e gli intrighi che stanno avvelenando il clima della Curia Romana c'è sì la manina di qualche prelato ma soprattutto è all' opera il Maligno. Comunque non c'è da temere, Benedetto XVI infatti «è sereno, è la colonna che tiene», afferma il cardinale svizzero e insigne teologo Georges Cottier in un' intervista ad Avvenire. «Durante il Concistoro ho constatato - dice - che non ero stato il solo ad avere un certo pensiero. Che è questo: in tutto l'agitarsi attorno alla Chiesa, si può vedere l'opera del Maligno al lavoro. Nel senso che se la Chiesa fosse assopita nella mediocrità, o occupata solo di intrighi, rivalità, il diavolo non avrebbe molto da fare.
sabato 11 febbraio 2012
BERNADETTE SOUBIROUS OVVERO L' IMPOSTURA DI LOURDES
Sempre seguendo l’impegno che ho preso di smascherare le imposture della Chiesa, anche se attualmente sono impegnato a scrivere un libro sugli imbrogli e le falsificazioni di Fatima, voglio comunque accennare qualche cosa di molto interessante su Lourdes e i suoi miracoli di cui attualmente, ricorrendone il centocinquantesimo anniversario, tanto si parla.
Bernadette Soubirous aveva quindici anni quando ebbe quella che viene dichiarata come prima apparizione dell’Immacolata Concezione nella grotta di Massabielle.
Bernadette Soubirous aveva quindici anni quando ebbe quella che viene dichiarata come prima apparizione dell’Immacolata Concezione nella grotta di Massabielle.
Suo padre Francois Soubirous era un alcolizzato e sua madre Luisa era sempre ubriaca.
giovedì 9 febbraio 2012
ALESSANDRO VI. SCAPOLO CON 7 FIGLI. PROFESSIONE: SOMMO PONTEFICE
Alla fine del 1400 scandalizzo’ tutto il mondo conducendo una vita corrotta e cinica.
di PAOLO DEOTTO
E' cosa nota che un uomo innamorato fa e dice un sacco di sciocchezze. Leggiamo ad esempio questa lettera, scritta nel 1494 a Giulia Farnese, (formalmente sposa di Orsino Orsini), dal suo impetuoso amante, seccatissimo per una "scappatella" di Giulia col legittimo sposo:
"Abbiamo udito che avete nuovamente rifiutato di tornare da noi senza il consenso di Orsino. Conosciamo la malvagità della vostra anima e dell'uomo che vi guida, ma non avevamo pensato per un sol momento che sareste stata capace di venir meno al vostro solenne giuramento di non avvicinare Orsino.
di PAOLO DEOTTO
E' cosa nota che un uomo innamorato fa e dice un sacco di sciocchezze. Leggiamo ad esempio questa lettera, scritta nel 1494 a Giulia Farnese, (formalmente sposa di Orsino Orsini), dal suo impetuoso amante, seccatissimo per una "scappatella" di Giulia col legittimo sposo:
"Abbiamo udito che avete nuovamente rifiutato di tornare da noi senza il consenso di Orsino. Conosciamo la malvagità della vostra anima e dell'uomo che vi guida, ma non avevamo pensato per un sol momento che sareste stata capace di venir meno al vostro solenne giuramento di non avvicinare Orsino.
mercoledì 25 gennaio 2012
I TRAVESTITI DELLA FEDE
Parlare di errori della Chiesa, non é solo un eufemismo, ma una vera opera di mistificazione.
Il termine appropriato e più attinente alla realtà dei fatti è “crimini”. Queste vergogne si sono consumate in tutto l’arco temporale della sua missione di evangelizzazione, con una cadenza impressionante, fino ai giorni nostri.
Poi la Chiesa, dopo svariati secoli, quando anche la storia, confondendosi con l’ immaginario, trasfigura le devastazioni in eroiche gesta
Il termine appropriato e più attinente alla realtà dei fatti è “crimini”. Queste vergogne si sono consumate in tutto l’arco temporale della sua missione di evangelizzazione, con una cadenza impressionante, fino ai giorni nostri.
Poi la Chiesa, dopo svariati secoli, quando anche la storia, confondendosi con l’ immaginario, trasfigura le devastazioni in eroiche gesta
dal sapore epico, la retorica delle tardive e mirate scuse, arriva puntuale, certa della comprensione univoca del branco di allocchi.
La Chiesa, da sempre, è stata il rifugio degli omosessuali e dei pedofili, perseguitati ed emarginati dalla stessa Chiesa Cattolica. Additati come pervertiti e sacrileghi e per questo, impediti e nell’impossibilità di potere condurre un’esistenza degna e sostenibile, hanno, per una logica perversa, cercato riparo e conforto fra le braccia dei proprio canefice, nella nuova veste di servitori di Dio. Chiaramente, non solo il problema è rimasto irrisolto, ma si è amplificato, sconfinando nella routine quotidianità, attestandosi come un male fisiologico dell’umana esistenza. Non ricordo così tanti casi di pedofilia, riconducibile ad altri ambienti!
La Chiesa, da sempre, è stata il rifugio degli omosessuali e dei pedofili, perseguitati ed emarginati dalla stessa Chiesa Cattolica. Additati come pervertiti e sacrileghi e per questo, impediti e nell’impossibilità di potere condurre un’esistenza degna e sostenibile, hanno, per una logica perversa, cercato riparo e conforto fra le braccia dei proprio canefice, nella nuova veste di servitori di Dio. Chiaramente, non solo il problema è rimasto irrisolto, ma si è amplificato, sconfinando nella routine quotidianità, attestandosi come un male fisiologico dell’umana esistenza. Non ricordo così tanti casi di pedofilia, riconducibile ad altri ambienti!
venerdì 6 gennaio 2012
L' ORIGINE PAGANA DELL' EPIFANIA E DELLA BEFANA
Il cristianesimo toglie il valore educativo alla festività di origine pagana.
L' origine della Befana e dell' epifania è connessa alle tradizioni agrarie pagane relative all' anno trascorso e ormai pronto a rinascere come nuovo. Rappresenta la conclusione delle festività che intercorrono durante la fase del solstizio invernale, anticamente festeggiato come Sol Invictus o, per esteso, Deus Sol Invictus , oggi con il Natale.
L' origine della Befana e dell' epifania è connessa alle tradizioni agrarie pagane relative all' anno trascorso e ormai pronto a rinascere come nuovo. Rappresenta la conclusione delle festività che intercorrono durante la fase del solstizio invernale, anticamente festeggiato come Sol Invictus o, per esteso, Deus Sol Invictus , oggi con il Natale.
L' aspetto della Befana raffigura l' anno vecchio (una volta davvero concluso) espresso della veneranda età e gli abiti logori che indossa. I doni assumono con la befana un valore propiziatorio per il nuovo anno, un buon inizio con dolci bontà e ogni possibile squisitezza, ovviamente destinati come nelle migliori tradizioni ai bambini meritevoli, a quelli che invece si comportarono male, solo carbone per spronarli a essere più meritevoli nell'anno nuovo.
sabato 24 dicembre 2011
Mitra, Horus e gli altri

Ad eccezione del 25 aprile, del 1 maggio e del 2 giugno, ricorrenze laiche per eccellenza, le festività del calendario sono tutte religiose. Molte lo sono diventate nel corso dei secoli, quando il cristianesimo prima e la Chiesa cattolica poi si sono appropriati di antiche festività e riti pagani come strumento per sradicare i culti politeisti preesistenti, evangelizzare le popolazioni, uniformare ed estendere il proprio potere.
Il Natale non fa eccezione, perché deriva dalla celebrazione del solstizio d’inverno oggi convenzionalmente fissato il 21 dicembre. Il solstizio è il momento dell’anno cui corrisponde, a causa della posizione che il sole assume rispetto al piano equatoriale, la notte più lunga e il giorno più corto. Questo fenomeno nell’antichità veniva interpretato in chiave religiosa: il sole, giunto al minimo della sua potenza, sembrava improvvisamente rinascere, riconquistava le tenebre e diventava invincibile. Ed ecco che in quei giorni i Romani festeggiavano il Sol Invictus (sole invincibile), gli Egiziani la nascita di Horus, gli Indopersiani quella di Mitra, i Siriani quella di El Gabal, i Greci quella di Helios. Ma l’elenco delle divinità celebrate nel mondo durante il solstizio d’inverno è lunghissimo, a indicare come il culto del dio Sole fosse radicato in tutte le civiltà.
Iscriviti a:
Post (Atom)


















