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giovedì 12 aprile 2012

OSIRIDE, IL PRIMO MESSIAH: GESU' RAPPRESENTO' LA SECONDA VENUTA DEL CRISTO EGIZIANO?

Tra le rovine dell’ antico Egitto possiamo trovare le prove dell’ esistenza di un salvatore barbuto e capellone, la cui ressurrezione, influenzò le successive generazioni di credenti riguardo la vita dopo la morte. Veniva chiamato “Pastore”, “Re dei Re” e “Signore dei signori”, e fu raffigurato nell’ arte, per migliaia di anni, con un ankh a simboleggiare la vita eterna. Il primo re d’ Egitto, nel mito, rappresenta una “Fenice” che appare in Oriente per annunciare l’ inizio di ogni nuova epoca. Come giudice dei morti nel Giorno del Giudizio, posizione più tardi assunta anche da Gesù, fece rispettare la legge sacra.
 Ogni Faraone è vestito a sua immagine (un pastore barbuto con i capelli lunghi, identico a Cristo), mentre è seduto sul suo trono. I defunti venivano sepolti in maniera simile al “salvatore” per ottenere l’immortalità. Che questa figura antica e molto somigliante a Cristo sia la chiave per comprendere il futuro del mondo?

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La misteriosa “prima venuta” di Cristo in Egitto. Come Gesù, il più antico dio “Osiride” (Asar) fu un pastore barbuto con i capelli lunghi il quale portava una croce che simboleggiava la vita dopo la morte.
Per migliaia di anni, prima del cristianesimo, gli antichi Egizi trasformarono i cadaveri, dei loro amanti defunti, nell’immagine di un pastore barbuto con i capelli lunghi, la stessa immagine che noi associamo a Cristo. Il motivo per cui lo fecero, secondo gli egittologi, è per poterlo “seguire” nella sua ressurrezione dalla morte!

mercoledì 4 gennaio 2012

2012: ECCO PERCHE' IL MONDO NON FINIRÀ


La Nasa sbugiarda tutti gli allarmismi Maya.
Non ci sarà un altro capodanno, né un altro Natale, è noto: benvenuti nel 2012, l’ anno della fine del mondo secondo il calendario Maya. Come già ampiamente anticipato da previsioni allarmistiche e un’ apposito film interamente dedicato all’ incombente catastrofe, non c’è futuro per l’ uomo in quest’anno: il 21 dicembre 2012, che poi sarebbe il 20-12-2012, il ciclo del tempo iniziato al cominciare dell’ era dei Maya 
finirà per la quinta volta, provocando sconquassi. Oppure no, perché la scienza ufficiale, ovvero, ad esempio, la Nasa, annunciano che non ci sarebbe proprio nulla da temere in questo 2012.

martedì 27 dicembre 2011

La Verità sul culto delle "Vergini Nere"

La Verità sul culto delle "Vergini Nere"

vergini-nere--1.jpgCosa nasconde questo culto molto più antico del Giudeo-cristianesimo? È l'albero che nasconde un'immensa foresta di verità falsificate.


di René-Louis Parfait Etilé


HOTEP!

Un falso mistero per nascondere due grandi verità: In principio"Dio" era una Dea nera e l'Africa aveva civilizzato il mondo. È quanto il culto delle "Vergini nere", un culto molto più antico del Giudeo-cristianesimo e che celebra una donna nera, la nostra Grande madre ma anche lo splendore del continente nero!

sabato 19 novembre 2011

Georgia Guidestones: guida post apocalisse

Georgia GuidestoneLe Georgia Guidestones sono uno dei monumenti più discussi ed enigmatici della storia moderna. E' composto da 6 pietre di granito, alcune delle quali riportano un messaggio che indica 10 consigli, in otto lingue moderne e 4 antiche, su come l'umanità debba sopravvivere dopo un'apocalisse.

Considerata la Stonenghe Americana, le Georgia Guidestone (che tradotto significa "Le Pietre Guida della Georgia") si trovano nella Contea di Elbert, in Georgia, USA. Il monumento è alto circa 6 metri, per un peso complessivo di oltre 100 tonnellate, ed è strutturato in questo modo: una pietra sta al centro, come un pilastro, e quattro le "ruotano" attorno, allineate astronomicamente. Una pietra è invece posta sulla cima, poggiando sul pilastro centrale e sulle 4 pietre a raggiera.

Nessuno sa esattamente chi abbia commissionato il monumento. L'unico indizio viene da una piastra di roccia posta non molto distante dalle Georgia Guidestone, che riporta le dimensioni del monumento e spiega come il complesso di pietre sia orientato astronomicamente attraverso una serie di fori.

venerdì 28 ottobre 2011

GIOVANNA D' ARCO E LE FALSE RELIQUIE


Giovanna d' ArcoQuelle che vengono definite "le reliquie di Giovanna d'Arco", custodite a Chinon, francia, pare non contengano alcun resto della famosa santa cattolica. Anzi, pare che i resti della zampa di gatto, del frammento di lino e della costola "bruciata" siano da datare tra il VI ed il III secolo a.C., nettamente prima di quanto le cronache ci raccontano sulla vita e la morte della "pulzella", avvenuta nel 1431.
Le reliquie vanno quindi ad aggiungersi ufficialmente ad un intero mondo di falsi resti di santi.