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venerdì 18 gennaio 2013

Stupri, gli uomini si facciano carico del problema

«Le donne sono l’anello debole di una società in cui è parzialmente ancora inculcata l’assurda mentalità della femmina come oggetto del possesso. Lo dico con tutto il rammarico, ma sarebbe bene che di sera non uscissero da sole ». Poi, precisando il suo pensiero, il capo dei pm bergamaschi ha spiegato: «Non voglio colpevolizzare la giovane che ha subìto violenza, anzi a lei vanno le nostre scuse per non aver saputo offrire la degna protezione. Ma a volte bisogna ragionare in termini realistici».
 
Leggendo queste parole ne ho ricavato un’impressione confusa. Da una parte il necessario riconoscimento di un problema, dall’altra il proporre, anziché attivare tutte le risorse necessarie alla sua risoluzione, che a farsene carico siano le donne stesse, limitando spontaneamente la loro libertà di azione e movimento. Non c’è solo l’assurda mentalità della femmina come oggetto del possesso, queste affermazioni rimandano ad una assurda mentalità della femmina come semplice oggetto, come se non avesse anche lei i suoi desideri e le sue esigenze che dovrebbero essere tutelati al pari di quelle dei “maschi soggetti”.

sabato 29 settembre 2012

La violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani

Dall’Europa arriva il no! a quella guerra a bassa intensità nei confronti delle donne (così la definì Sandro Bellassai dell’associazione Maschile Plurale) che conosciamo come femminicidio. Una guerra che non si esprime solo con la violenza sessuale e l’uccisione della vittima ma anche con la violenza psicologica e tutte quelle forme di discriminazione che limitano la libertà delle donne.

domenica 8 aprile 2012

La crocifissione del padre

Fuori città, su una piccola altura che la dominava, erano piantati verticalmente, a file di otto, quaranta grossi pali, abbastanza robusti da sostenere un uomo. Accanto a ciascuno, per terra, c'era un lungo travetto, sufficiente per ricevere un uomo con le braccia aperte.

sabato 12 novembre 2011

AFGHANISTAN, LE DONNE LAPIDATE PER IMMORALITÀ

12 novembre 2011 - Una vedova e sua figlia massacrate e finite a colpi di pistola.
L’ Afghanistan dell’ odio verso le donne non cambia mai, sia con gli americani che senza. Repubblica oggi racconta la storia agghiacciante : quella di una vedova e sua figlia che sono state prima lapidate e poi finite con una pallottola in testa perché ritenute colpevoli di deviazione morale ed adulterio: