
La Banca Vaticana salva don Verzè.
di Gabriele Perrone.
Il San Raffaele è salvo, ma con la 'condizionale'. Venerdì 28 ottobre i giudici della sezione fallimentare del tribunale di Milano hanno accolto la richiesta di concordato preventivo avanzata dalla fondazione di don Verzè in merito al crac del Monte Tabor, ma hanno anche evidenziato una serie di punti critici da risolvere tra cui il conflitto di interessi.
È stata confermata così l' indiscrezione che circolava già prima della decisione, cioè quella di una procedura con cui l' ospedale potrà cercare un accordo con i creditori per evitare il fallimento, seppur con delle clausole da rispettare.