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sabato 28 aprile 2012

La dottrina fiscale della Chiesa

In lungadige Attiraglio, a Verona, c’è il centro monsignor Carraro. La titolazione è in onore di Giuseppe Carraro, vescovo di Verona dal 1958 al 1978. Nel dicembre 2005, il vescovo in carica annunciava alla diocesi l’apertura del processo canonico, finalizzato a proclamare la santità di vita di monsignor Giuseppe Carraro.

martedì 27 marzo 2012

Stop fino al 2013 su Imu per la Chiesa, diocesi ai parroci: “Censimento edifici di culto”

La diocesi di Tortona ha recentemente pubblicato un appello rivolto alle proprie parrocchie, per avere un censimento preciso degli edifici che fanno capo alle singole chiese. Preannunciando l’arrivo di lettere dall’Ufficio Beni Culturali alle varie parrocchie. Sembra quindi che nemmeno la Chiesa sappia bene quanti e quali siano i beni che fanno parte del suo sterminato patrimonio. E chieda aiuto a parrocchie e diocesi per mettere un po’ d’ordine, cercando di distinguere tra edifici di culto ed altri con usi più ‘terreni’. Considerando che questo censimento è una vera e propria “‘conditio sine qua’ non per poter presentare domanda al fine di usufruire dei contributi Cei (compresi quelli dell’otto per mille)” per il restauro e il riammodernamento degli edifici di culto. Forse anche per questo motivo è ancora tutto fermo fino al 2013, come scrive Il Sole 24 Ore, per quanto riguarda il pagamento dell’Imu da parte degli immobili ad uso commerciale di proprietà della Chiesa.

martedì 28 febbraio 2012

Tutta la verità (?) sull’Ici alle scuole private

Sarà facile per gli istituti cattolici evitare l’assedio fiscale. Ecco perché
La montagna rischia, ancora una volta, di aver partorito il consueto topolino: già, perché il veloce dietrofront, o meglio la precisazione di Mario Monti in persona rispetto alla normativa delle esenzioni Imu alle scuole private, cattoliche perlopiù in Italia, chiude una partita che si era annunciata ghiotta. Finalmente, dicevano i più favorevoli ad un esito di questo tipo, anche le scuole cattoliche dovranno pagare le imposte sugli immobili che occupano: essendo peraltro in massima parte degli organismi che tendono al profitto, che producono lucro, la tassazione sarebbe stata più che corretta.

domenica 26 febbraio 2012

“L’Ici alla Chiesa? Senza utili non si paga”

Il sottosegretario Polillo “svela” come funziona la legge. E dove si trova l’inganno

L’esenzione dall’Imu sara’ garantita comunque agli enti “no profit” – e dunque anche a parrocchie e istituti religiosi – che non ricavano utili dalle loro attivita’. Lo ha detto ad Avvenire Gianfranco Polillo, sottosegretario all’Economia del governo Monti. “Il concetto e’ semplice ed e’ iscritto nei principi generali dell’ordinamento: paga l’Imu chi iscrive un utile in bilancio. Chi, insomma, lucra sull’attiva che svolge”. Una posizione interessante; a questo punto, basterà essere in passivo – anche grazie a qualche “anticipazione” di spesa – ed ecco pronta l’esenzione.

Ici alle scuole cattoliche, la Chiesa ci prova

I politici cattolici chiedono l’esenzione

Il dibattito è infinito. Dopo che sembrava trovato l’accordo sul minimo di pagamenti di Imu nelle strutture della Chiesa, adesso salta fuori il problema delle scuole cattoliche.

sabato 25 febbraio 2012

Così Monti fa pagare la Chiesa

Cambiano le esenzioni Imu con una paginetta a firma del professore.

Secondo i racconti popolari era necessario aspettare l’apocalisse per vedere la Chiesa pagare le tasse: e invece, è bastata una paginetta a firma di Mario Monti, il presidente del Consiglio che ha di colpo regolarizzato le esenzioni Ici di cui gli immobili appartenenti al patrimonio ecclesiastico hanno finora goduto. La rivoluzione parte dal catasto: se grazie ad una piccola chiesetta nella struttura, il luogo poteva essere qualificato come edificio non esclusivamente commerciale, ora sarà la parte di edificio adibito al culto a non pagare, normalmente, l’Imu.

lunedì 20 febbraio 2012

sabato 18 febbraio 2012

Ici alla Chiesa, nulla di fatto al vertice tra Italia e Vaticano: “Non ne abbiamo parlato”


All'incontro per l'anniversario del Concordato il tema della tassa sugli immobili a uso commerciale è rimasto tabù. Intanto in Parlamento monta l'opposizione bipartisan alla riforma: Lupi (Pdl) e Sposetti (Pd): "Il governo stia attento". Rutelli (Terzo polo): "Non tassiamo il pranzo dei poveri".
Nulla di fatto. A Palazzo Borromeo ieri, nella bilaterale tra Stato italiano e Vaticano, non si è parlato di Ici sui beni immobili alla Chiesa. L’annuncio ufficiale dell’ambasciatore italiano presso la Santa Sede, Francesco Maria Greco, suona come un’elegia funebre per l’atteso emendamento: “Il vertice è andato bene, si è parlato di tutto.

venerdì 17 febbraio 2012

L’hotel della Chiesa che non paga l’Ici


La storia del San Filippo Neri a Milano.
La storia la racconta Fabio Poletti sulla Stampa di Torino: non lo chiamano hotel, ma piu’ modestamente pensionato anche se c’è il wireless in camera e l’ambiziosa forma della struttura se lo meriterebbe. E’ il San Filippo Neri di via Mercalli, centouno camere e non paga l’Ici.
«Se la proprietà dell’immobile deve pagare anche l’Ici, ci aumenta l’affitto. Se ci aumenta l’affitto, noi aumentiamo le rette del convitto. Se no, chiudiamo». Il diacono Luigi Magni che dirige questa fondazione in pieno centro a Milano non avrà l’aria del mercante nel tempio, ma gli affari sono affari. E nell’anno della crisi, qualcuno dovrà pure pagare i conti.

giovedì 16 febbraio 2012

Il piano del governo per far pagare l’Ici alla Chiesa


Niente più Imu per attività non esclusivamente commerciali. Il fisco guarderà alla destinazione prevalente.
Il governo Monti ribadisce le regole dell’Imu per la Chiesa, e a prima vista sembra che annunci anche una stretta per le furbizie certificate riguardo gli immobili del clero. Dopo gli annunci dei giorni scorsi, un articolo di Maria Antonietta Calabrò sul Corriere della Sera racconta le ultime decisioni:
Il presidente del Consiglio,Mario Monti, ha comunicato ieri ufficialmente al vicepresidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, la sua intenzione di presentare al Parlamento «un emendamento che chiarisca ulteriormente e in modo definitivo la questione», che ha generato molte polemiche e sulla quale la Commissione europea ha aperto, dopo un esposto del Partito radicale, nell’ottobre 2010, una procedura di infrazione per violazione della concorrenza ed illegittimo aiuto di Stato.

martedì 31 gennaio 2012

CHIESA: DUE MILIARDI DI ICI NON PAGATA MALGRADO 4,5 MILIARDI DI INTROITI DAL TURISMO RELIGIOSO!

Due miliardi l' anno di mancato pagamento dell' ICI, non male di questi tempi. Più la metà del pagamento ires, più... quanti sono i privilegi della chiesa cattolica in Italia? E sono tutti giustificati dalla vocazione "assistenziale"? E quali sono i sotterfugi per sfuggire anche alle tasse legalmente dovute. Perchè è questo il punto.
La chiesa possiede sicuramente la fetta più grande del patrimonio immobiliare italiano, circa il 20-22% del totale: oltre 115 mila immobili, 9mila scuole, 4mila tra ospedali e centri sanitari. 
amenti in favore della chiesa.
Il gruppo Re, il principale intermediario immobiliare che usa la chiesa, guadagna grazie a questo più di 30 milioni di euro l'anno.
Così solo a Roma parliamo di 23mila tra terreni e fabbricati: per fare un esempio Propaganda Fide, finita nell'occhio del ciclone per la gestione spregiudicata di una serie di appartamenti, ha un patrimonio stimato in 9 miliardi di euro!
Non male per una realtà cui arriva comunque ogni anno un miliardo di euro tramite l'8xmille, 700 milioni per le convenzioni su scuola e strutture sanitarie, 250 milioni per finanziamenti sulle grandi opere...
Insomma non proprio il modello propugnato da San Francesco d'Assisi.
Era sembrato a un certo punto che si fosse almeno aperta la discussione, vista la crisi e visti gli stessi appelli della Chies a "pagare le tasse". Ma nemmeno il governo Monti ha osato far niente.