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domenica 1 maggio 2011

Robert Mugabe vìola i diritti umani, ma è invitato alla cerimonia di beatificazione di Wojtyła


Robert Mugabe detiene il potere nello Zimbawe da 31 anni. È accusato dai suoi oppositori e dai gruppi umanitari internazionali di violare i diritti umani e di contrastare i suoi avversari politici con la violenza; per di più, negli ultimi decenni la situazione del popolo zimbawese è divenuta più grave a causa delle errate politiche economiche del governo Mugabe. Senza contare i suoi recenti attacchi all'Europa, dove, ha detto, «C'E' LA FECCIA OMOSESSUALE>

Le violazioni dei diritti umani perpetrate dal suo regime hanno portato a sanzioni economiche internazionali, all'esclusione dello Zimbawe dal Commonwealth britannico; inoltre a Mugabe è vietato recarsi nei Paesi dell'Unione Europea e negli Stati Uniti.

UN MILIONE DI PELLEGRINI PER WOJTYLA



Stasera veglia al Circo Massimo. 
ROMA - Stanno affluendo in queste ore, nonostante scrosci di pioggia, migliaia di pellegrini al Circo Massimo dove, questa sera a partire dalle 20, avrà luogo la veglia di preghiera e canti in vista della beatificazione di Giovanni Paolo II di domani. La veglia sarà presieduta dal cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma.
Il Vicariato non fornisce previsioni circa il numero di partecipanti. Anche sulla messa di beatificazione presieduta domani mattina dal Papa in piazza San Pietro, le cifre sono discordanti. Il Vaticano non fornisce dati precisi e si limita a definire «verosimile» la stima di alcune centinaia di migliaia di persone. Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha parlato di «almeno un milione», mentre l' Opera romana pellegrinaggi, organizzatrice dell'evento religioso,

venerdì 25 marzo 2011

WOJTYLA: LETTERA APERTA CONSERVATORI. NON SIA BEATO, ERA AMICO MACIEL.



(ASCA) - Citta' del Vaticano - I cattolici conservatori di lingua inglese sono ''profondamenti preoccupati'' per la prossima beatificazione di Giovanni Paolo II. Per esprimere le loro ''riserve'' sull'elevazione agli altari del papa polacco, hanno pubblicato una lunga lettera aperta sul settimanale cattolico statunitense The Remnant, che esprime le posizioni dei cattolici piu' tradizionalisti e ortodossi.
I motivi dell' ostilita' verso la beatificazione di Giovanni Paolo II nascono dalla ''pesante eredita''' lasciata da papa Wojtyla: la crisi della Chiesa, l' avanzata della secolarizzazione, lo scollamento tra cattolici e gerarchia normalmente descritta come una ''apostasia silenziosa'', gli incontri ecumenici di Assisi,