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lunedì 30 aprile 2012

Il ritorno del pastore brucia-corani

Il ritorno del pastore brucia-corani

Terry Jones torna all'attacco per chiedere la liberazione di un sacerdote cristiano.

Terry Jones, il controverso pastore della Florida che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso costringendo anche capi di Stato ed autorità ad interessarsi della sua curiosa occupazione - bruciare corani come simbolo di protesta e ribellione, nelle foto sottostanti – è tornato. In una cerimonia per vero non molto affollata davanti alla sua chiesetta in Florida ha bruciato alcune copie del Corano e immagini del profeta Maometto per protestare contro la detenzione e chiedere la liberazione immediata di un religioso cristiano detenuto nelle carceri iraniane.

mercoledì 31 agosto 2011

TESI SULL’OGGETTIVA E PALESE PERICOLOSITA’ PSICHICA DELL’INSEGNAMENTO CRISTIANO


Intervista con Sergio Martella
Psicologo Psicoterapeuta
Docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova

Qual è il dato più inquietante che emerge dalla vostra ricerca sulla nocività psicologica della religione cattolica?
R.: L'idea di un rapporto sui danni della dottrina cattolica è recente nella forma di divulgazione popolare che si intende adottare. Stiamo cercando di coinvolgere nel progetto coloro che a buon diritto intendono mettere la loro professionalità al servizio di questo intento. Nella mia attività professionale e clinica ho avuto modo di verificare e raccogliere una serie di connessioni tra modalità formative che tendono a deprimere l'identità psico-affettiva nella costituzione evolutiva della persona e le inevitabili conseguenze nella determinazione del destino individuale e sociale dell'uomo.
Il mondo reale è, infatti, una rappresentazione di ciò che è stato impresso nella fase costituente dell'Io. Alice Miller, per esempio, ne "La persecuzione del bambino" cerca con ansia di mettere in guardia gli educatori dagli effetti della pedagogia nera della religione. Ma la stessa razionalità è utile solo se possiamo educare a riconoscere gli stili formativi che producono un accumulo di cattiveria, di distruttività e di infelicità nell'uomo.
L'insegnamento cristiano è falsamente improntato all'amore universale: basta guardare il simbolo genetico del cristianesimo, il crocifisso e ciò che esso rappresenta, per capire la componente di ambivalenza sadica e masochista che questo "amore" veicola nell'inconscio dei bambini.