
E' in corso un progetto chiamato SETG (Search for Extra-Terrestrial Genomes), il cui fine è mandare una sonda su Marte al fine di scoprire tracce di microorganismi con un dna simile al nostro.
Secondo diversi scienziati planetari, è plausibile immaginare che le specie viventi che popolano la Terra, uomo compeso, possano aver avuto origine su un altro corpo celeste. Una delle ipotesi più interessanti, e probabilmente una delle più realistiche se si parla di panspermia, è che frammenti di materiale organico proveniente da Marte siano giunti sul nostro pianeta a bordo di meteoriti.
C'è però un problema: stabilire con certezza se un campione organico proviene effettivamente da Marte o da un altro corpo planetario, ed escludere la possibilità della contaminazione terrestre. E' per questo motivo che i ricercatori di MIT e di Harvard hanno sviluppato una nuova tecnologia per la ricerca e l' analisi di patrimoni genetici appartenenti a possibili forme di vita extraterrestri.
Secondo diversi scienziati planetari, è plausibile immaginare che le specie viventi che popolano la Terra, uomo compeso, possano aver avuto origine su un altro corpo celeste. Una delle ipotesi più interessanti, e probabilmente una delle più realistiche se si parla di panspermia, è che frammenti di materiale organico proveniente da Marte siano giunti sul nostro pianeta a bordo di meteoriti.
C'è però un problema: stabilire con certezza se un campione organico proviene effettivamente da Marte o da un altro corpo planetario, ed escludere la possibilità della contaminazione terrestre. E' per questo motivo che i ricercatori di MIT e di Harvard hanno sviluppato una nuova tecnologia per la ricerca e l' analisi di patrimoni genetici appartenenti a possibili forme di vita extraterrestri.