Il 4 luglio, il parlamento ha deciso di attribuire alle principali minoranze religiose (musulmani, cattolici, armeni-gregoriani, battisti) la possibilità di registrarsi come persone giuridiche in qualità di istituzioni religiose. Fino ad ora, le diverse confessioni religiose potevano essere registrate come entità non commerciali di diritto privato.
A prima vista, la legge non avrebbe dovuto suscitare grandi reazioni nella società. E invece, del tutto inaspettatamente, ha originato il più serio conflitto fra Stato e Chiesa ortodossa degli ultimi 25 anni [...]