Visualizzazione post con etichetta PRETE PEDOFILO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PRETE PEDOFILO. Mostra tutti i post

giovedì 15 settembre 2011

PRETE PEDOFILO SVELATO DA SENATORE


Mons. Ian DempseyGiacomo Galeazzi.
Il senatore australiano indipendente Nick Xenophon ha rivelato ieri sera, sotto protezione del privilegio parlamentare, il nome di un prete cattolico accusato di stupro e abusi sessuali commessi 45 anni fa ai danni dell' attuale arcivescovo anglicano John Hepworth, quando era seminarista cattolico.
Xenophon aveva minacciato di fare il nome del prete in Senato se la Chiesa non lo avesse destituito mentre indagava sulle accuse, e ieri sera lo ha fatto: si tratta di mons. Ian Dempsey, parroco a Adelaide, che per 20 anni è stato cappellano della Marina e poi vicario generale dell' arcidiocesi. Il senatore aveva chiesto che la Chiesa destituisse il prete, unico sopravvissuto dei tre accusati

sabato 6 agosto 2011

QUEL SILENZIO COLPEVOLE SUI SUICIDI DELLE VITTIME DEI PRETI PEDOFILI


Bishop Peter Connors“Non indagate su questi casi, non serve a niente”, dice un vescovo australiano.
E’ boom di suicidi fra gli alunni delle scuole cattoliche australiane, alunni che in passato sono caduti vittime delle attenzioni non esattamente amichevoli dei sacerdoti. Preti pedofili insomma, preti che violentano ragazzi che poi si suicidano: e la polizia gradirebbe indagare per capire cosa sta succedendo. Ma sulla strada delle forze dell’ ordine c’è il vescovo di Ballarat, Peter Connors, che teorizza l’ inutilità dell’approfondimento investigativo su casi di tale importanza perché, dice il prelato, non servirebbe a niente e nulla si scoprirebbe in questo modo.
OLTRE VENTI I SUICIDI – Ma andiamo con ordine. Da alcune settimane, nelle scuole australiane [..

domenica 31 luglio 2011

ATTACCO AL CONFESSIONALE


Attacco all' inviolabilità della confessione?Dall' Irlanda in Australia, le proposte legislative per costringere i sacerdoti a rompere il sigillo sacramentale, quando il penitente è un pedofilo.
Marco Tosatti - Roma.
La confessione è, da secoli, uno dei tratti caratteristici della Chiesa cattolica, e in parte di alcune Chiese ortodosse; le altre fedi cristiane o la praticano in forme molto lontane da quella tradizionalmente stabilita da Roma. Ed è stata vista attraverso il tempo, come uno strumento formidabile: sia per la salvezza delle anime sia (secondo i critici) per il “controllo delle coscienze”. Benedetto XVI in uno dei suoi libri autobiografici ne accenna come a uno strumento di giustizia sociale; [...]