Visualizzazione post con etichetta ERESIE CRISTIANE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ERESIE CRISTIANE. Mostra tutti i post

martedì 24 aprile 2012

Il Vaticano e il contrasto alla fronda liberal

La Santa Sede indaga sul fondatore dell’associazione irlandese dei preti cattolici (Acp). Padre Tony Flannery è tenuto sotto osservazione per alcune sue posizioni non in linea con il Magistero


giovedì 12 aprile 2012

L’associazione preti irlandesi attacca il Vaticano

La Congregazione per la Dottrina della Fede ha sollevato dei dubbi sull’ortodossia degli scritti di uno dei fondatori dell’ACP, padre Tony Flannery


sabato 10 marzo 2012

FRA DOLCINO E I DOLCINIANI

Premessa storica

Con la nascita dei Comuni si sviluppa in Italia un movimento ereticale che ambisce a contestare il compromesso di economia mercantile e di potere ecclesiastico, rivendicando le priorità comunitarie e pauperistiche del cristianesimo primitivo, facendo anzi della povertà il discrimen della retta fede, al punto che si veniva a negare la forma "istituzionale" dell'esperienza cristiana.

Il fallimento delle istanze democraticistiche nell'ambito del cattolicesimo-romano, che la base sociale, urbana e rurale, cercherà di portare avanti per almeno cinque secoli, determinerà la nascita della riforma luterana, cioè la rottura definitiva dell'unità nella cristianità occidentale.

La repressione organizzata dal papato, con l'aiuto del braccio secolare, sarà sempre durissima, dall'inizio alla fine, cioè dai catari messi sul rogo già nel 1028, sino alle sanguinosissime e interminabili guerre contro i protestanti.

sabato 26 marzo 2011

La lunga lotta delle eresie cristiane


Tutte le eresie cristiane, sino a quella iconoclastica compresa, si posero l'obiettivo di ridurre i presunti aspetti "divini" del Cristo o, al contrario, di accentuarli al punto da rendere insignificanti quelli umani. In una maniera o nell'altra, rifiutando il concetto di "divinoumanità", si aveva la pretesa di contestare i poteri costituiti.
La più importante di tutte, nel primo mezzo millennio, fu quella ariana, che si diffuse ampiamente tra le popolazioni germaniche (esclusi i Franchi, i quali infatti permisero alla chiesa romana di crearsi un proprio sacro romano impero, in alternativa a quello ufficiale di Bisanzio). L' arianesimo, negando la consustanzialità del figlio di dio, obbligava la chiesa a stare sottomessa al sovrano,
 il quale rivendicava l' origine divina della propria autorità: non a caso molti imperatori bizantini cercarono a più riprese, ma senza successo, di dirsi ariani.