sabato 3 maggio 2014

Un reperto archeologico nell’Universo

Il Telescopio Magellano in Cile, dove sono state condotte molte delle osservazioni sulla galassia Segue 1. Crediti: Anna Frebel
Il Telescopio Magellano in Cile, dove sono state condotte molte delle osservazioni sulla galassia Segue 1. Crediti: Anna Frebel

Un articolo pubblicato su Astrophysical Journal svela l’importanza di Segue 1, galassia fossile lontana e composta da pochissime stelle. L’ipotesi è che la sua formazione stellare potrebbe dirci molte cose sull’evoluzione dell’Universo primordiale, aprendo addirittura la strada a nuovi processi prima sconosciuti

mercoledì 23 aprile 2014

Gli 8 grandi misteri della Terra

Crediti: NTSOMZ
Dall'origine della vita alla formazione della Luna, dalla composizione del nucleo terrestre alla teoria della tettonica delle placche: sono tanti i misteri non ancora svelati sul nostro pianeta. Eccone 8, a seguito della Giornata Mondiale della Terra

mercoledì 9 aprile 2014

Il costo della libera espressione (e relativa critica) delle idee

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Guardando alla società in cui viviamo e facendo un paragone con le tante parti del mondo in cui vigono regimi autoritari, o anche con le nostre società di qualche secolo fa, non possiamo che dirci fortunati. Il riconoscimento di diritti fondamentali e la libera circolazione delle idee sono state premesse, ma anche conseguenze in un circolo virtuoso, del nostro progresso culturale, economico e sociale, mentre laddove viene imposto un pensiero unico la possibilità di un’evoluzione positiva è di fatto castrata. Si pensi per esempio alle teocrazie mediorientali, dove non solo non è consentito esprimere liberamente il proprio pensiero ma viene anche fortemente incentivato il soffocamento di focolai di dissenso, arrivando non raramente all’eliminazione fisica del dissidente.

sabato 5 aprile 2014

Quando è nata la Terra?

Quando è nata la Terra?
Un modello elaborato dagli scienziati avanzerebbe nuove ipotesi relative alla datazione del nostro Pianeta e anche del suo Satellite.

giovedì 27 marzo 2014

Miraggi nel deserto quantistico

Il satellite Planck dell'Agenzia spaziale europea crediti: ESA)
Il satellite Planck dell’Agenzia spaziale europea (crediti: ESA)

Un articolo pubblicato su Monthly Notices, analizzando l’equazione di stato dell’energia oscura, suggerisce che la sua vera natura sia una forma dinamica dell'energia del vuoto quantistico, variabile nel tempo. Compatibile con i risultti di BICEP-2? Media INAF lo ha chiesto ai due autori