Possiamo senz’ altro affermare che si tratta di una formula mistificatoria.
Assai più dell’ aggettivo da cui si forma, il termine “relativismo” ha connotazione negativa. Ma la stessa cosa vale, semmai a maggior ragione, per quello che è il suo opposto, ossia “assolutismo” (dato che “assoluto” è l’opposto di “relativo”). Anzi, “assolutismo” si presta assai meglio a venir associato a “dittatura”.
In effetti, “dittatura del relativismo” è una pura e semplice contraddizione in termini. In una prospettiva relativistica infatti tutto (o quasi tutto) rimane aperto, sempre suscettibile di modifica, di precisazione, di ridefinizione;