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martedì 27 dicembre 2011

Parroco Longarone fa registrare all'anagrafe la nascita di Gesu'


(ASCA) - Longarone (BL), 27 dic - Il parroco di Longarone, don Gabriele Bernardi, ha fatto
registrare all'anagrafe comunale la nascita di Gesu'. Gli impiegati municipali hanno chiamato
il sindaco, Roberto Padrin, perche' non sapevano come comportarsi e il primo cittadino di Longarone ha fatto registrare l'atto in data 25 dicembre 2011.
Il parroco ha spiegato che l'idea gli e' venuta pensando proprio
al censimento dell'Istat; ''duemila anni fa l'impero romano stava eseguendo la stessa operazione, e la vicenda della nascita di Cristo si inserisce in quel contesto.
La richiesta del certificato ha un valore puramente educativo. Mi serviva per farlo vedere ai ragazzini del catechismo.
Una prova per spiegare loro che Gesu' e' nato veramente per essere un uomo in mezzo agli uomini, e che vive in mezzo a noi qui a Longarone. Anche lui e' stato un bambino come loro, e quindi come tutti ha il suo atto di nascita''.
fdm/lus/rl

martedì 20 settembre 2011

SULL' ORIGINE DELLA RELIGIONE


Il fulmine di ZeusQuando si affronta, sul piano scientifico (e per quanto sia possibile), il problema dell' origine umana della religione, bisognerebbe fare un' importante distinzione preliminare, quella fra società antagonistiche e società collettive (tribali, claniche, comunitarie, ecc.). Tale distinzione permette subito di capire se un dato atteggiamento religioso (o mistico, irrazionale...) può essere strumentalizzato o no. Non è tanto, in effetti, il sentimento religioso in sé a costituire "problema", a destare il maggiore interesse (in un certo senso è irrilevante sapere come esso nasca), quanto piuttosto è l'atteggiamento della collettività nei confronti di tale sentimento, è lo sviluppo ch'esso assume in una determinata collettività.
Facciamo un esempio. La dipendenza dell' uomo dalla natura, quand'era avvertita con angoscia, poteva determinare un comportamento cosiddetto religioso (del tutto spontaneo, istintivo), ma mentre in una società divisa in classi c'è sempre qualche forza sociale
 che pensa di utilizzare tale comportamento per un fine di potere (cioè per sottomettere altre forze sociali), viceversa, nelle società caratterizzate dal comunismo primitivo tale strumentalizzazione avrebbe avuto molte meno ragioni di affermarsi.In altre parole: il bisogno di usare la religione (cioè i sentimenti d' impotenza, d' angoscia e di dipendenza, relativi a certi fenomeni naturali o sociali) per sottomettere qualcuno, poteva nascere solo in una società dominata dalla presenza dello schiavismo o della soggezione servile. Proprio tale concreta, sociale, sottomissione comportava, di necessità, che ogni atteggiamento quotidiano venisse ricondotto, per essere giustificato, a una motivazione di tipo religioso (almeno formalmente religioso), poiché solo con questa motivazione si poteva legittimare il riprodursi di quella stessa sottomissione.