Di Piergiorgio Odifreddi.
L’ annuncio del Cern della velocità superluminale dei neutrini ha scatenato accese discussioni sulle possibili conseguenze epistemologiche dell’ormai famoso esperimento. In particolare, si è ripetuto fino alla noia che, se il risultato venisse confermato, ci troveremmo di fronte alla necessità di un “cambio di paradigma”: un’ espressione che riempie la bocca, e che allude alle opinioni filosofiche espresse da Thomas Kuhn cinquant’anni fa, nel suo libro Le rivoluzioni scientifiche.
L’ annuncio del Cern della velocità superluminale dei neutrini ha scatenato accese discussioni sulle possibili conseguenze epistemologiche dell’ormai famoso esperimento. In particolare, si è ripetuto fino alla noia che, se il risultato venisse confermato, ci troveremmo di fronte alla necessità di un “cambio di paradigma”: un’ espressione che riempie la bocca, e che allude alle opinioni filosofiche espresse da Thomas Kuhn cinquant’anni fa, nel suo libro Le rivoluzioni scientifiche.
