sabato 6 agosto 2011

IN INGHILTERRA LE ACCUSE DI ABUSO SONO RADDOPPIATE IN UN ANNO


Il Papa in Bran Bretagnadi Madeleine Teahan in “Catholic Herald” del 28 luglio 2011 (traduzione di Maria Teresa Pontara Pederiva).
Stando ai dati contenuti nell' ultimo rapporto annuale della National Catholic Safeguarding Commission (la commissione per la tutela dei minori), il numero di persone che all’interno della Chiesa Cattolica sono state accusate di abusi sessuali o fisici è più che raddoppiato tra il 2009 e il 2010. La Commissione ha attribuito l' aumento alla visita papale: nel corso della sua visita, infatti, papa Benedetto aveva incontrato le vittime di abusi e i professionisti impegnati nella tutela dei giovani e di quanti sono più vulnerabili all' interno della Chiesa cattolica.
Il Rapporto, pubblicato oggi, dichiara: "La NCSC viene sfidata e allo stesso tempo confortata [.

"Donne innamorate di preti"




FRIBORGO/LUGANO
"Donne innamorate di preti: chi le aiuta?"

Gabriella Loser Friedli, responsabile dell'associazione Zöfra: "In Ticino tira una brutta aria"


FRIBORGO/LUGANO – “È un dramma personale. Sia per le donne, sia per i religiosi coinvolti. E non si può continuare a fare finta di nulla”. Il grido di rabbia arriva da Gabriella Loser Friedli, responsabile dell’associazione nazionale Zöfra. La sua missione? Occuparsi delle donne che hanno una relazione con uomini legati al celibato obbligatorio. In parole povere: preti cattolici. I numeri sorprendono un po’: circa 500 casi censiti in tutta la Svizzera, una decina in Ticino. “Questo è un fenomeno più diffuso di quanto si pensi. E il Ticino è uno dei luoghi che più ha bisogno di essere sensibilizzato, perché troviamo molte resistenze”.

giovedì 4 agosto 2011

IL DIRETTORE DI PONTIFEX ARRESTATO PER STALKING

A distanza di alcuni giorni dai primi sospetti, l'ipotesi che Bruno Volpe, anima del ridicolo quanto famigerato e becero sito Pontifex.roma.it, sia stato arrestato  per stalking è ormai una realtà.

Tace sulla faccenda il sito, tacciono i suoi animatori, sordi a ogni richiesta di chiarimenti e tace lo stesso Volpe, che è sparito, ma a parlare è una fonte attendibile che ha confermato di "non poter smentire" che dietro le iniziali B.V., diffuse dai giornali a tutela della riservatezza della vittima, ci sia proprio lui.

Secondo le cronache quindi Bruno Volpe:

Si è invaghito di una giovane di 26 anni, tanto da renderle la vita impossibile, tempestandola di sms, telefonate, e-mail, aggressioni, proposte immorali ma alla fine è stato sorpreso mentre scriveva con una bomboletta frasi ingiuriose sulle pareti dell’abitazione della vittima. Ieri sera al quartiere Picone di Bari, l’uomo, B.V., 49 anni, del quartiere Murat, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori. La vittima lo aveva conosciuto quale consulente legale dell’azienda presso la quale lavorava da poco meno di un anno. Subito il 49enne ha manifestato le sue attenzioni per la giovane donna. Innanzitutto le ha chiesto più volte il numero di cellulare. Quindi lo stalker ha iniziato a rendere più ossessive le sue molestie con proposte oscene ad inequivocabile sfondo sessuale, maree di e-mail ed sms, telefonate e squilli effettuati in qualsiasi ora del giorno e della notte, fino al messaggio macabro: un fegato di animale messo vicino al citofono della vittima.

A causa di queste persecuzioni la ragazza si è vista costretta a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita, a partire dalle dimissioni dal proprio posto di lavoro fino a giungere all’impossibilità ad uscire da sola di casa, cosa che le ha creato stati d’ansia. L'epilogo della vicenda è avvenuto nella tarda serata di ieri, quando una pattuglia della Stazione Picone, in transito nella via in cui abita la vittima, ha sorpreso lo stalker mentre, con una bomboletta di vernice a spray, scriveva frasi ingiuriose sul muro perimetrale del condominio della donna e disegnava delle croci sul citofono.

Da La Gazzetta del Mezzogiorno

Particolari raccapriccianti che raccontano di una personalità tormentata e di un'ossessione religiosa che non ha mancato di manifestarsi nemmeno in un'occasione nella quale la religione c'entrava ben poco.

lunedì 1 agosto 2011

HORUS DI NAZARETH E GIOVANNI DI GAMALA


HorusLo stato dell' ateismo italiano versa da tempo in brutte acque: non tutto, ma diciamo per un buon 80%, a voler essere "pignoli". Ho conosciuto molti atei finora, e amaramente devo ammettere in tutta onestà che in genere i credenti abbiano ragione, quando affermano che l' opposizione atea faccia pena non solo dal punto di vista argomentativo e di rispetto del dialogo: è vero, li capisco e me ne dolgo moltissimo. Si è persa la morigeratezza, l' educazione, l' etica dello scontro polemico ed il rispetto per l' avversario: oggi l'importante è prevalere a tutti i costi, anche scorrettamente, adeguandosi così all'apologetica religiosa di più basso profilo. Per questo motivo non mi sento un ateo nel senso italiano dell'intendere il termine: anzi, mi dissocio da questo genere di ateismo becero e pedestre, che genera solo divisione, contrasto e discredito. C'è gran differenza tra l'essere decisi e l'essere gratuitamente volgari. [..

INTERVENTO ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEMOCRAZIA ATEA.